Per il consigliere del gruppo misto il documento approvato all’unanimità dall’Assemblea su sua proposta “è la testimonianza della profonda stima e fraternità che lega i nostri popoli”. Il ringraziamento dell’Ambasciata dell’Armenia
“Lo stermino di un milione di armeni, negli anni antecedenti la prima guerra mondiale, ha segnato tragicamente l’inizio del ventesimo secolo. Come ricordato da Papa Francesco in occasione della Santa Messa di commemorazione per il centenario dello sterminio, tenutasi in San Pietro il 12 maggio 2015, la deportazione e l’uccisione di massa del popolo armeno deve essere riconosciuto come il primo genocidio della storia del ventesimo secolo. Sono ancora molti gli Sati che, nel timore di inasprire i propri rapporti con la Turchia, si discostano dall’uso del termine genocidio, poiché la stessa Turchia si limita a chiamarli ‘eventi del 1915’. Ed è proprio il tema del negazionismo che ha portato il Consiglio regionale della Basilicata, con la mozione approvata all’unanimità il 27 settembre scorso, a dimostrare la piena solidarietà al popolo armeno per il tragico evento”.<br /><br />E’ quanto afferma il consigliere regionale del gruppo misto Aurelio Pace, promotore del testo approvato dall’Assemblea.<br /><br />A suo parere “l’approvazione della mozione è la testimonianza della profonda stima e fraternità che lega i nostri popoli. Il nostro è un serio contributo alla ricerca della verità storica che più volte, ed ancora oggi, si è soliti occultare. Una vicenda, quella degli armeni, che vorrei ricordare tramite una parola sconosciuta ai più: Medz-yeghern, ovvero ‘Il Grande Male’. Per troppo tempo infatti su questi crimini è calato un velo di silenzio, riteniamo quindi che una deliberazione del genere possa rendere almeno in parte giustizia alla memoria delle vittime”.<br /><br />“Nelle ultime ore – afferma ancora Pace – tanti sono stati gli attestati di stima da parte della comunità armena e dalla stessa Ambasciata a Roma, che con nota ufficiale ha voluto esprimere tutta la sua gratitudine trasmettendo la decisone alla Direzione del Memoriale del Genocidio della Memoria, insieme a tutti gli altri che hanno adottato simili provvedimenti. L’ambasciata Armena, a conferma della sua gratitudine verso il Consiglio regionale della Basilicata e dei suoi componenti, che ringrazio singolarmente per il voto unanime alla mia mozione, iscriverà nelle liste dei ‘Giusti’ la nostra istituzione, a conferma del messaggio di pace e fratellanza che da noi è giunto al popolo armeno”.<br />