Il consigliere regionale del pdl lamenta che a poche settimane dalla chiusura dell’anno scolastico la Regione non ha ancora trasferito ai Comuni i fondi per i libri di testo ai meno abbienti
“Siamo giunti, ormai, a poche settimane dalla chiusura dell’anno scolastico e la Regione Basilicata non ha ancora provveduto a trasferire ai Comuni i fondi necessari per la fornitura gratuita dei libri di testo alle famiglie meno abbienti della Basilicata. Un ritardo inspiegabile se non con l’oramai standardizzato stato confusionale che caratterizza l’operato del governo regionale totalmente incapace di risolvere anche il più banale dei problemi. Evidentemente, non è sufficiente lo stato di profonda sofferenza in cui vive un terzo delle famiglie lucane, abbondantemente, sotto la soglia di povertà per svegliare dallo stato letargico De Filippo e compagni. Al danno si deve aggiungere la beffa, quella del mancato rimborso per i libri di testo previsto da legge regionale ed, ovviamente, eluso dal governo lucano”. E’ quanto afferma il consigliere regionale del pdl Mario Venezia, che per questo motivo ha presentato un’interrogazione urgente “per conoscere i motivi del ritardo ed i tempi necessari affinch” l’ennesima oscura vicenda venga chiusa prima che, anche la scuola dell’obbligo in Basilicata, diventi un’opportunità negata alla povera gente”.
“Caro Presidente De Filippo, considerato che la Commissione Lucani all’estero ha organizzato un viaggio di oltre quindici giorni, ovviamente a spese della comunità, in America Latina (Brasile compreso) – aggiunge Venezia – sono tentato di chiedere ai turisti nostrani di portare in Italia, al loro rientro, del particolare caffè da offrire, a mie spese, a tutto il governo regionale affinché si svegli dal torpore e, se ne ha le capacità, inizi a governare la Basilicata prima che accada l’irreparabile”.