“L’Ugl è consapevole di essere di fronte ad un mercato invaso dai modelli giapponesi e che certamente sta devastando le nostre quote di mercato Fiat. Ora è giunto il momento di attuare ciò che anno dopo anno è stato rimandato, lo sviluppo di un Suv (Sport utility vehicle) nel sito automobilistico di Melfi, nella convinzione che il consumatore dovrà accettare un’auto diversa dalla ‘Grande Punto’. Se tale investimento avviene è auspicio che oggi l'automotive lucana continua a essere un distretto vitale”. E’ quanto sostiene il segretario provinciale dell’Ugl metalmeccanici di Potenza, Donato Russo per il quale sul distretto di Melfi hanno investito gli enti pubblici negli anni duri della crisi del Lingotto. Oggi che la Fiat è ancora in crisi, siamo di fronte ad una nuova scommessa. Certamente dobbiamo farcela – prosegue Russo – l’Ugl è ottimista auspicando delle prospettive buone. Quel che distingue il distretto dell'automotive melfitano dai concorrenti deve essere la capacità di mettere in circolo le conoscenze per migliorare la qualità dei prodotti e rimanere competitivi sui mercati. Serve investire di più in ricerca e innovazione, soprattutto in qualità degli addetti. Per l’Ugl il Campus Fiat è una scommessa, qualcosa di più di una scuola di formazione per creativi, ingegneri e architetti: la scommessa è che il nuovo polo della ricerca a Melfi, in via di realizzazione, serva anche a far nascere un concetto nuovo e più aperto di distretto industriale”.
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