“Il mancato pagamento dello stipendio del mese di Ottobre, accresce preoccupazione e disagio tra i lavoratori e le famiglie del Don Uva”. Lo sostiene in una nota il segretario provinciale della Fials Potenza Giuseppe Costanzo.
“Assistiamo,da mesi – prosegue – solo a proclami di piena disponibilità al confronto e al dialogo, ma nulla si concretizza nella definizione di un reale Piano di risanamento e rilancio della struttura.
Il percorso intrapreso, è chiaramente complesso e complicato, ma necessita di un' accelerazione, nell'ottica della salvaguardia dei posti di lavoro.
Non è accettabile che questi lavoratori continuino a pagare per le “inadempienze” della Regione Puglia.
La situazione è ancora più drammatica per i lavoratori della TSI Sas (ditta Pulizia) che pagano pesantemente lo scotto di questa crisi.
Auspichiamo, conclude Costanzo – che la Direzione della Casa Divina Provvidenza “cambi decisamente rotta” con una seria assunzione di responsabilità e trasparenza nei confronti dei lavoratori, che con la loro professionalità e spirito di abnegazione, erogano un'assistenza di qualità ai cittadini-utenti”.