Federazioni pensionati Cisl su sanità

“Sulla sanità non bisogna fare demagogia, ma bisogna dare servizi all'utenza senza guardare troppo al rapporto costo-beneficio”. È il parere unanime del direttivo provinciale di Matera della Federazione dei Pensionati della Cisl (Fnp Cisl), emerso durante una riunione tenutasi nei giorni scorsi nel corso della quale i dirigenti si sono soffermati sui tanti problemi legati alla cura della salute ed alle prestazioni medico-sanitarie in particolare degli anziani. Per quanto concerne i servizi sanitari la Fnp Cisl denuncia la “non efficienza dei Distretti sanitari che a livello devono aumentare l'assistenza sanitaria”. Tra le riflessioni sulle cause o concause dei problemi, i dirigenti hanno stigmatizzato il fatto che “Non è ancora stato approvato il Piano Sanitario regionale”.
“Parlando invece della razionalizzazione degli ospedali sul territorio – spiega una nota – si sono detti d'accordo sulla riconversione dei nosocomi territoriali la cui nuova missione è quella di erogare servizi specialistici diversificati evitando sprechi, doppioni o servizi non adeguati. Basti fare l'esempio di un reparto Chirurgia senza che nella stessa struttura vi sia la dotazione del reparto di Rianimazione. “Non serve a nessuno”, hanno commentato i componenti del direttivo Fnp Cisl del materano. Tra le questioni particolarmente sentite è emersa quella delle liste di attesa. “Sono troppo lunghe – hanno tenuto ad evidenziare – durano anche mesi. Si pensi ad esempio alla cardiologia ed agli esami strumentali come le radiografie, la tac e la risonanza magnetica. In molti casi si attendono anche 10-12 mesi.
“Infine si è parlato della questione di attualità legata al servizio del bus-navetta per trasportare i malati oncologici presso il centro specializzato ‘Crob’ di Rionero in Vulture. Noi la riteniamo di vitale importanza, ben venga, come detto, la razionalizzazione ospedaliera, ma – hanno aggiunto i Pensionati Cisl – bisogna fare in modo che le categorie socialmente ed economicamente più deboli possano poter raggiungere al meglio le strutture specialistiche dislocate sul territorio regionale”.

bas 07

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