Fca Melfi, Pietrantuono: impegno responsabile dei sindacati

Per il consigliere regionale e Presidente della terza Commissione consiliare : “Intesa, ottimo risultato. Auspichiamo più lavoro per i lucani”

&ldquo;Non possiamo che essere vicini ai sindacati che con responsabilit&agrave; stanno guidando il processo di rilancio dello stabilimento Fca di Melfi. Sosteniamo il raggiungimento dell&#39;intesa perch&eacute; &egrave; di grande rilevanza per due motivi che la politica non pu&ograve; non guardare ed apprezzare. Innanzitutto &egrave; un passaggio fondamentale per dare seguito alle volont&agrave; di rilancio dello stabilimento, che si misura esattamente nel sostenere con alta produttivit&agrave; l&#39;ottima vendita del nuovi prodotti 500x e jeep. Dall&#39;altro &egrave; un buon accordo perch&eacute; porta con s&egrave; pi&ugrave; lavoro stabile e pi&ugrave; soldi&rdquo;. E&rsquo; quanto sostenuto dal capogruppo del Psi, in Consiglio regionale, Francesco Pietrantuono, che continua affermando: &ldquo;Un sindacato, dunque, che supera lo schema nel quale l&#39;opinione pubblica l&#39;ha spesso ingiustamente collocato, non ripiegato in una conservativa difesa dei lavoratori stabili, ma che lavora con responsabilit&agrave; a costruire le condizione per la creazione di lavoro. Che da un lato lavora a strappare condizioni economiche migliori per i lavoratori e dall&#39;altro a creare le condizioni per incrementare quel lavoro, a rendere possibili quel lavoro per i tantissimi giovani condannati altrimenti ad un attesa troppo lunga&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Quei fattori di produttivit&agrave; che ricerchiamo per offrire un diverso e migliore futuro alla Basilicata &ndash; prosegue Pietrantuono – non sono solo esterni allo stabilimento,&nbsp; sui quali dobbiamo indubbiamente immaginare strumenti pi&ugrave; incisivi, ma direi, soprattutto, interni allo stabilimento e legati alla partecipazione dei lavoratori, alla dinamicit&agrave; che loro esprimono in termini di condivisione con l&#39;azienda degli obiettivi. Non ci sembra &ndash; aggiunge – che i 20 turni cos&igrave; come articolati e con carattere di temporalit&agrave;&nbsp; (la scadenza dell&rsquo;accordo &egrave; fissata al 2 agosto 2015 ), ovvero consentendo a ciascun lavoratore di guadagnare in un anno circa 1400 euro aggiuntivi, rispetto a una turnazione di 15 turni e lavorare in media una domenica pomeriggio su otto domeniche,&nbsp; quest&rsquo;ultima avrebbe un gettito salariale di 190 euro lordi in pi&ugrave;, sia una cosa insostenibile. Siamo convinti che la stragrande maggioranza dei lucani &egrave; pronta a questa sfida, perch&eacute; la laboriosit&agrave; &egrave; caratteristica della nostra comunit&agrave;&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Auspichiamo, piuttosto, che l&#39;80 per cento degli assunti sia lucano. Siamo convinti &ndash; sottolinea Pietrantuonoi – che i nostri giovani sono i migliori nel sapere cogliere questa sfida. Continuiamo a stare dalla parte di chi vuole imprimere un cambiamento reale e forte al sistema produttivo lucano; a partire da Fca e Polo logistico a San Nicola di Melfi, dove l&#39;orizzonte non &egrave; ancora raggiunto, nella consapevolezza che il cammino prevede la conquista di un terzo modello di cui lo stabilimento di Melfi nei prossimi anni non potr&agrave; fare a meno&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />

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