Misure urgenti di sostegno per le famiglie, i lavoratori e le imprese, che si integrano con quelle decise dal governo nazionale. Le ha decise la Regione Basilicata – prima in Italia – per contrastare la crisi economica determinata dall’emergenza coronavirus.
SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ
Anticipando una misura che è stata poi adottata in altra forma anche dal Governo nazionale, la Giunta regionale ha istituito il “Fondo Social Card Covid – 19”, con una dotazione di 2,5 milioni di euro che sono a disposizione dei Comuni della Basilicata per sostenere l’acquisto di beni fondamentali per famiglie e persone in difficoltà economica e sociale che hanno visto aggravarsi la propria situazione a causa delle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria legata al Covid 19.
Le richieste dovranno essere presentate utilizzando la modulistica messa a disposizione dal proprio Comune. Possono accedere al fondo le famiglie residenti o i cittadini stranieri in possesso di un titolo di soggiorno che non hanno reddito dal 1 gennaio 2020 e non sono beneficiari di altre forme di sostegno (salvo situazioni eccezionali) ed il cui stato di bisogno è stato accertato dai servizi sociali. Il beneficio consiste in buoni acquisto, nel pagamento di bollette per le utenze domestiche o nell’acquisto diretto di beni primari da parte dei Comuni.
SOSTEGNO AI LAVORATORI
Contributi fino al 70% per l’acquisto e l’attivazione di postazioni di lavoro agile (smart working) per i lavoratori
Imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti possono ricevere aiuti fino al 70% della spesa per l’attivazione di piani di smart working a favore dei propri dipendenti. La Regione ha stanziato 3 milioni di euro, il contributo massimo è di 200 mila euro e deve essere utilizzato per l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali (hardware, tecnologie digitali e programmi informatici funzionali all’attuazione del piano aziendale di smart working). Possono beneficiare di questi contributi le imprese operanti in tutti i settori produttivi: industria, turismo, commercio artigianato, servizi socio sanitari assistenziali, agroindustriali Sono riconosciute le spese sostenute dal 1° marzo al 31 luglio 2020.
Cassa Integrazione in Deroga (CIG) per i lavoratori assunti al 23 febbraio per 9 settimane
Possono presentare la domanda i datori di lavoro del settore privato (imprese, liberi professionisti, associazioni di categoria) agricoli, della pesca e del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti. Possono beneficiare della Cassa Integrazione In Deroga operai, impiegati, quadri, soci delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato, lavoratori somministrati, apprendisti, lavoratori intermittenti, lavoratori agricoli. È riconosciuta la contribuzione figurativa con i relativi oneri accessori.
I datori di lavoro che hanno più di 5 dipendenti devono stipulare un accordo con le organizzazioni datoriali e dei lavoratori. I datori di lavoro che hanno meno di 5 dipendenti devono fare una comunicazione preventiva della procedura di sospensione / riduzione dell’orario di lavoro alle organizzazioni sindacali. L’accreditamento a CO BASILICATA (comunicazione obbligatoria) garantisce la possibilità di accedere al sistema CIG IN DEROGA. Gli utenti sprovvisti potranno richiederlo a partire del 30 marzo all’indirizzo: http://basilco.rete.basilicata.it/CO/login.aspx
Le domande vanno presentate dall’8 aprile 2020 sul sito www.lavoro.basilicata.it – Servizi online – CIG IN DEROGA, allegando accordo / comunicazione preventiva, seguendo le indicazioni del vademecum. Entro il 7 aprile sarà pubblicato il manuale della procedura per fare la domanda.
Non possono fare domanda per la Cassa integrazione In Deroga i datori di lavoro che fruiscono degli ammortizzatori di cui al Decreto Legge 148/2015 CIGO – CIGS – FIS – FONDI DI SOLIDARIETA' BILATERALE e i datori di lavoro domestico.
SOSTEGNO ALLE IMPRESE
Fondo piccoli prestiti (Liquidità fino a 30 mila euro per microimprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti. Soggetto gestore Sviluppo Basilicata Spa)
Previsti finanziamenti fino a 30 mila euro per microimprese, lavoratori e liberi professionisti attraverso la concessione di prestiti a tasso zero (o quasi zero) per operazioni su circolante, per investimenti e per spese di funzionamento fino al 70%, senza spesa di istruttoria e commissioni di erogazione. Il finanziamento copre: spese per opere murarie; spese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici, portale web, brevetti; spese per il costo del personale contrattualizzato; spese utenze (luce, gas, locazioni immobili); spese per acquisto merci; spese per consulenze e prestazioni; certificazioni; spese di promozione e pubblicità -premi per polizze assicurative; spese per corsi di formazione e prestazioni professionali.
Per questa misura sono stati stanziati 9 milioni di euro. La modulistica per le richieste è disponibile dal 31 marzo 2020 sul sito web della Regione Basilicata e di Sviluppo Basilicata. Lo sportello telematico per l’inoltro delle domande si aprirà alle ore 8.00 del 16 aprile 2020
Fondo sostegno imprese cooperative (Liquidità fino a € 350.000 per le cooperative – soggetto gestore CFI Cooperazione Finanza e Impresa Scpa)
Previsti finanziamenti fino a 350 mila euro per imprese cooperative, attraverso la concessione di prestiti a tasso zero (o quasi zero) per operazioni su circolante, spese di funzionamento e investimenti, senza spese di istruttoria e commissioni di erogazione.
Il finanziamento copre: spese per ricapitalizzazione; spese per opere murarie; spese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici, portale web, brevetti; spese per il costo del personale contrattualizzato; spese utenze (luce, gas, locazioni immobili); spese per acquisto merci; spese per consulenze e prestazioni; certificazioni; spese di promozione e pubblicità; premi per polizze assicurative; spese per corsi di formazione e prestazioni professionali.
Per questa misura sono stati stanziati 3,88 milioni di euro. La modulistica per le richieste sarà disponibile sul sito della Regione Basilicata e sul sito di CFI Spca a partire dal 3 aprile 2020. Le domande potranno essere inoltrate via pec a partire dal 16 aprile.
Sospensione pagamento rate di mutui
La Regione Basilicata ha aderito all’accordo per il credito 2020. Le imprese che hanno attivato mutui nei confronti del sistema bancario e/o finanziario su investimenti cofinanziati da strumenti di incentivazione regionale possono usufruire della sospensione e dell’allungamento delle rate di mutui attivati Le richieste di moratoria possono essere inoltrate agli istituti bancari fino al 31/12/2020
Differimento scadenze e sospensione pagamento rate
Le imprese che stanno realizzando investimenti cofinanziati con risorse regionali e aventi scadenza al 31/12/2020 potranno usufruire di un differimento (3-6 mesi) dei termini di scadenza per il completamento degli stessi e per gli adempimenti successivi ad essi connessi.
Le imprese start up beneficiare delle agevolazioni del microcredito usufruiranno della sospensione di sei mesi a partire dal 1 febbraio 2020 delle rate e del conseguente allungamento dei tempi dei piani di ammortamento.