"Continueremo a batterci con forza per evitare i licenziamenti all’ospedale Don Uva di Potenza".
E’ quanto dichiarano le segreterie regionali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Ugl e Fials, evidenziando che “a Potenza non vi sono esuberi di personale, e per questo non possiamo assolutamente accettare che il risanamento della Casa Divina Provvidenza venga realizzato ricorrendo ai licenziamenti collettivi di 72 unità lavorative in una struttura ospedaliera, come quella di Potenza, che non presenta grossi squilibri finanziari, come, invece, a Bisceglie e Foggia.
Al Presidente De Filippo e all’Assessore Martorano chiedono di “concretizzare con urgenza il fitto del ramo di azienda, oppure a mettere in campo, da subito, la soluzione alternativa, come già approvato dal Consiglio Regionale ad ottobre scorso, revocando l’accreditamento dei servizi alla Casa Divina Provvidenza. Nell’incontro di martedì 29 gennaio – continuano i sindacati – ribadiremo ai rappresentanti della Casa Divina Provvidenza la posizione ferma ed unitaria del sindacato, e se non si troverà una soluzione positiva alla vertenza, crescerà inevitabilmente la protesta e la mobilitazione dei lavoratori”.
bas 08