Prosegue il percorso formativo sulla valutazione multidimensionale promosso dall’Assessorato alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr in collaborazione con Formez PA all’interno del progetto “INPISTA” (INclusionePotenziamento Sistema sociosanitario Regione Basilicata), e avviato lo scorso 2 febbraio 2026.
Domani 24 febbraio, alle ore 9, presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata, si terrà la prima delle due giornate conclusive in presenza, dedicata ai laboratori pratici sull’utilizzo delle schede SVaMDi, SVaMA e del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI), con la partecipazione degli Ambiti Socio-Territoriali della provincia di Potenza. La seconda giornata conclusiva si terrà il 2 marzo, sempre in presenza, con la partecipazione degli Ambiti Socio-Territoriali della provincia di Matera e di alcuni Ambiti della provincia di Potenza.
Il percorso, realizzato da Formez PA che mette a disposizione docenti ed esperti con consolidata esperienza nel settore, coinvolge 160 operatori degli Ambiti Socio-Territoriali e delle Unità di Valutazione Multidimensionale integrate, suddivisi in due classi. L’attività è articolata in sei moduli per un totale di 30 ore, con momenti di formazione a distanza e sessioni operative in presenza.
“Stiamo investendo in maniera strutturata sulle competenze degli operatori che quotidianamente si occupano della presa in carico delle persone con disabilità e degli anziani non autosufficienti – spiega Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata – uniformare l’utilizzo degli strumenti di valutazione significa garantire equità nelle decisioni e qualità nei servizi, superando differenze territoriali e rafforzando l’integrazione tra ambito sociale e sanitario. La valutazione multidimensionale rappresenta il cuore della presa in carico. Dalla corretta compilazione delle schede SVaMA e SVaMDi e dalla costruzione del PAI – prosegue Latronico – dipende l’assegnazione appropriata di assegni di cura, voucher e interventi personalizzati. Abbiamo risposto alle richieste provenienti dai territori con un percorso qualificato e operativo”. Durante le giornate laboratoriali, gli operatori sono impegnati nell’analisi di casi studio, simulazioni guidate e redazione dei Piani Assistenziali Individualizzati, con l’obiettivo di consolidare un metodo condiviso su tutto il territorio regionale. “L’obiettivo – conclude Latronico – è costruire un sistema sociosanitario sempre più integrato, competente e vicino ai bisogni delle famiglie lucane questo percorso rappresenta un passaggio concreto verso un welfare regionale più equo, trasparente ed efficace”.