Il Difensore civico della Basilicata:"l’esigenza ribadita durante la presentazione del I° Rapporto annuale"
Il Difensore civico della Basilicata, Catello Aprea, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del primo Rapporto annuale sulla Difesa civica in Italia tenutasi a Roma, presso il Palazzo Montecitorio, lo scorso 2 ottobre.<br />Durante sono intervenuti, tra gli altri, la Coordinatrice Nazionale Lucia Franchini, la Mediatrice Europea Emily O’ Reilly, il Presidente della Commissione Parlamentare per la semplificazione On. Bruno Tabacci, il Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome On. Eros Brega e il Presidente della Commissione Parlamentare per le questioni regionali Renato Balduzzi.<br />“Tutti – fa sapere Aprea – hanno convenuto sulla necessità di rafforzare la difesa civica mediante l’approvazione di una Legge Quadro e l’ istituzione del Difensore Civico Nazionale, quale organo di garanzia e tutela giustiziale del cittadino nei confronti dell’ Amministrazione statale centrale, nonché quale titolare di funzioni di rappresentanza rispetto alle autorità di livello nazionale, europeo e internazionale”. “Tale organo – ha sottolineato Aprea – darebbe impulso all’estensione della rete della difesa civica, colmando la lacuna attualmente rappresentata dall’ assenza del Difensore civico in alcune regioni, soprattutto meridionali”.<br />“Durante i lavori – conclude il Difensore civico della Basilicata – è’ stata ribadita anche la necessità di introdurre modifiche legislative che conferiscano una maggiore efficacia all’azione della difesa civica. In particolare, è stato proposto di prevedere che, nei procedimenti di difesa civica afferenti alle sanzioni collegate a violazioni del Codice della Strada, la presentazione dell’ istanza di difesa civica sospenda i termini per il ricorso al Prefetto e al Giudice di Pace. Ciò allo scopo di evitare che il ricorso al Difensore civico precluda al cittadino la possibilità di adire, in seconda battuta, l’ autorità giudiziaria”.<br /><br /><br /><br /><br />