Delegazione Pd di Lauria a manifestazione di Roma

“Anche una delegazione di democratici lauriota ha partecipato alla manifestazione di sabato 5 novembre a Roma per dire che questo governo non riesce ad assolvere al ruolo di guida affidatogli dagli italiani nel 2008. Antonino Amato, Domenico Cirigliano, Mimino Ricciardi, Domenico Di Lascio guidati dal segretario Biagio Di Lascio assieme a Geppino Carlomagno di Maratea – si legge in una nota – hanno raggiunto la capitale per dare un forte segnale di sostegno ad un partito che quotidianamente si adopera per l’alternativa di governo”.
“Lodevoli – spiega il segretario del circolo Pd di Lauria Biagio Di Lascio – sono state le esibizioni musicali dei vari artisti, tra cui Vecchioni che si è esibito ed intrattenuto, esplicitando a più riprese un impegno forte e partecipato a tutti. Interventi e video messaggi si sono susseguiti, di rilievo quelli di Jorge Burgos, Vicesegretario del Partito democratico cileno attraverso una clip video; di François Hollande, candidato del PSF alle elezioni presidenziali francesi del 2012 e, infine, di Sigmar Gabriel, presidente Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD) che intervenendo sul palco, auspica in tutta l'Europa una politica a favore dei giovani. Un’idea forte di politica europea, fondata sulla reciproca collaborazione è stata esplicitata e ripresa durante l’intervento dallo stesso segretario Bersani.
Una piazza fitta, piena di speranza e di attivismo politico, un calore fuori dal normale, certamente un’Italia che vuole un Paese diverso e governato da persone diverse. Notevole i passaggi sul mezzogiorno, sulla pace, sull’equità, sulla crescita, sul lavoro, sulla ricostruzione democratica.
"L'Italia è un grande Paese con un popolo che ha sempre avuto la forza di rialzarsi e partire” questa la speranza e la convinzione sulla quale si ritorna sui territori e meticolosamente si lavora.
La responsabilità che attiene al nostro partito c’impone un’azione diversa da quella profusa da un governo che tutti i giorni pensa a come galleggiare per non andare ad elezioni anticipate invece di affrontare le questioni che permetterebbero a questo Paese di mettere in campo le migliori politiche atte ad un miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini Italiani. Con convinzione Riporteremo l’Italia alla sua dignità, al suo buon nome”.

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