Dalla Basilicata all’Abruzzo, andata e ritorno, quasi mille chilometri per il “Raid dai Sassi al Gran Sasso”: sarà questa la nuova impresa ideata dalla “Scuderia Historic Club Lupi della Lucania” attraverso un percorso che eviterà le autostrade e diventerà una passeggiata amatoriale nella quale unire le emozioni dei motori a quelle paesaggistiche, cercando di superare i limiti. Si parte il prossimo 1 maggio da Matera fino ad arrivare a Civitella Alfedena (L’Aquila), dopo 341 chilometri; il giorno successivo, in un gran tour nel cuore dell’Abruzzo e del Gran Sasso si arriverà fino ai 2.300 metri di Campo Imperatore, ed il 3 maggio inizierà la lunga discesa di rientro verso i Sassi di Matera. Ma quello che distingue l’attraversata su quattro ruote di auto storiche – che “meritano un andamento lento e la calma nella guida” – è relativo all’abbinamento del raid alla nuova tappa del “Progetto Parkinson” che accompagna le iniziative del club potentino da tempo. A bordo di una Fiat 500 F del 1968, tra le otto auto al via con dieci equipaggi, ci sarà il presidente dei “Lupi della Lucania”, Gennaro Guerriero, da 12 anni, affetto dalla malattia, che anche in questa occasione come nelle tante altre precedentemente organizzate testimonia come “la forza di volontà può vincere anche contro malattie importanti”. E questo percorso di inclusione e superamento dei limiti – un altro dei messaggi che gli organizzatori hanno inteso sottolineare – è la stretta sinergia con gli appassionati delle auto storiche di Matera e provincia: “Un sodalizio, un’unione, che dovrebbe farci capire come con la condivisione si riescono a superare anche le barriere e le difficoltà della vita”.