D’ Amico (Ugl) su modifica Riforma Fornero

La modifica della Riforma Fornero è uno degli obiettivi del nuovo Governo con lo scopo di semplificare i contratti a tempo e l'apprendistato. E’ quanto afferma il segretario provinciale della Ugl di Matera Luigi D’Amico, il quale dichiara che basandosi sul presupposto che le rigidità vincolanti introdotte abbiano fortemente contribuito a rallentare le nuove assunzioni, sono allo studio diverse ipotesi di modifica. Prima fra tutti si metterà mano ai contratti a termine dove sono attualmente allo studio due possibilità. La prima riguarda l’eventuale intervento sugli intervalli temporali obbligatori tra un rinnovo e l’altro, che la legge 92 del 2012 ha dilatato da 10 a 60 giorni per i contratti con durata fino a 6 mesi, e da 20 a 90 giorni per le forme contrattuali oltre i 6 mesi, con l’effetto di scoraggiare il prolungamento dei contratti da parte delle aziende; la seconda misura all’esame riguarda invece il cosiddetto “causalone”, e cioè le ragioni di natura tecnica, organizzativa, produttiva o sostitutiva volte a giustificare il ricorso al contratto a tempo determinato . D’Amico continua affermando che il "causalone" dovrebbe essere reso meno pesante dal Governo Letta, tramite la generalizzazione della acausalità oppure tramite la sostituzione della stessa, precisando le percentuali di ricorso al contratto di tempo determinato, da fissare tenendo conto delle prerogative dei singoli settori .

BAS09

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