Cutro (Psi): Api chiarisca sua strategia

“Come abbiamo dimostrato con la Festa Socialista di Lavello e come dimostreremo con la Festa Socialista nazionale in corso a Perugia siamo fortemente interessati ad un nuovo centrosinistra che comprenda il Pd, Sel e il Psi e che costruisca un’alleanza programmatica con i moderati dell’Udc per governare il Paese, ridando credibilità alla politica dopo la stagione dei tecnici. Il nuovo centrosinistra al quale guardiamo richiede però, innanzitutto, chiarezza e coerenza che sono due elementi che invece non riscontriamo nella nuova strategia che l’Api nazionale e regionale presentano a Maratea”. E’ quanto sostiene il segretario provinciale di Potenza del Psi Donato Cutro.
“Non basta infatti, come fa l’assessore regionale Mazzocco, richiamarsi all’esperienza di collaborazione con i partiti lucani del centrosinistra, più che scontata altrimenti non avrebbe la guida politica alternata in due assessorati regionali. Non è più tempo di furbizie, giochetti, di scelte opportunistiche dettate dal rischio di scomparire dal Parlamento e quindi dall’avvicinarsi della campagna elettorale, manovre che, come insegna la storia dell’esperienza dei Governi dell’Ulivo precedenti, sono fuori tempo massimo perché gli elettori italiani non le capirebbero. Così, come non è facile capire la costruzione di progetti, come quello del terzo polo che vedeva proprio l’Api uno dei capisaldi e che invece ha cambiato orientamento come bandiera al vento. Pensiamo inoltre che una candidatura dell’Api alle primarie per indicare il Premier del centrosinistra non possa essere il frutto di un’autocandidatura ma un passaggio condiviso all’interno di regole condivise, cosa che noi socialisti abbiamo lamentato con una lettera aperta.
Nel ribadire che “i socialisti rappresentano quell’indispensabile cerniera in grado di fare da anello di congiunzione tra i progressisti e i moderati” Cutro aggiunge che “ è un ruolo che svolgeremo fino in fondo perché contribuiremo all’incontro di queste due forze. Ma, non ci interessa costruire un cartello di alleanze elettorali qualunque tanto per vincere quanto piuttosto una coalizione di programma e quindi di governo. L’Api di Rutelli e Mazzocco faccia le sue scelte nella chiarezza e nella responsabilità, tenuto conto che l’attuale fase politica regionale è caratterizzata da troppi problemi di incomunicabilità e non vorremmo se ne aggiungesse un altro”.

BAS 05

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