L’audizione in Seconda Commissione è stata l’occasione per l’Assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo per fare il punto sull’attuazione dei Progetti che riguardano e platee dei lavoratori ASA, SAAP e ex RMi e ex TIS
1. ASA- Attività Servizi Ambientale. La platea è composta da 884 addetti, che sono gli ex RMI (categoria B) e gli ex Tis che hanno partecipato, nell’anno 2025, all’Avviso Pubblico denominato “Reinserimento al lavoro dei soggetti economicamente svantaggiati di cui alla platea ex RMI – cat. B ed ex TIS della Regione Basilicata”, approvato con deliberazione di Giunta Regionale n.251 del 08/05/2025”, facendo così richiesta di transitare nei progetti speciali gestisti dal Consorzio di Bonifica della Basilicata. Nell’anno 2025 – ha riferito Cupparo – il progetto attivato ha previsto 123 giornate CAU (contributive), corrispondenti a 102 giornate lavorative effettive. Per l’anno 2026 il progetto è in fase di predisposizione da parte del Consorzio di Bonifica della Basilicata. Nell’ambito del protocollo del fondo di produzione 2024 (royalties) è stata inserita una scheda che prevede un finanziamento per il progetto ASA pari ad € 11.900.000,00.
Le attività espletate dagli addetti riguardano:
-la manutenzione delle aree a servizio di attività industriali, artigianali, commerciali, turistico culturali;
-la manutenzione della viabilità in generale, con priorità alle strade a servizio delle predette attività;
– la manutenzione del verde urbano e del patrimonio pubblico di particolare interesse naturalistico-ambientale.
Le attività rivestono, per la Regione – ha detto Cupparo – un’importanza strategica in quanto ne derivano effetti alquanto positivi, sia in termini di miglioramento della vivibilità e della fruibilità dei territori che sotto il profilo occupazionale. L’assessore inoltre ha fatto presente che il costo delle giornate CAU, a seguito dell’applicazione del nuovo C.C.N.L. del 18/12/2025 è passato da 95 € a 98,70.
2. SAAP- Progetto Servizi Agro- Ambientali Aree Produttive
La platea è composta da 898 addetti, rivenienti dalla platea dei lavoratori fuoriusciti dalle mobilità ordinaria e in deroga, ex categoria A Reddito minimo di inserimento. Nell’anno 2025 il progetto attivato ha previsto 163 giornate CAU (contributive), corrispondenti a 136 giornate lavorative effettive. Per l’anno 2026 il progetto è in fase di predisposizione da parte del Consorzio di Bonifica della Basilicata.
Nell’ambito del protocollo del fondo di produzione 2024 (royalties) è stata inserita una scheda che prevede un finanziamento per il progetto ASA pari ad € 16.950.000,00.
Le attività riguardano la manutenzione delle aree a servizio di attività industriali, artigianali, commerciali, ricettive e culturali, della viabilità in generale, con priorità alle strade a servizio delle predette attività nonché del verde urbano e del patrimonio pubblico di particolare interesse naturalistico-ambientale, anche mediante allestimenti con elementi di arredo in legno (panchine, recinzioni, tavoli pic-nic, cestini, ed altro).
3.Platea ex TIS ed ex RMI
La platea è composta da 652 beneficiari che non hanno aderito al citato avviso Pubblico denominato “Reinserimento al lavoro dei soggetti economicamente svantaggiati di cui alla platea ex RMI – cat. B ed ex TIS della Regione Basilicata”, approvato con deliberazione di Giunta Regionale n.251 del 08/05/2025.
I beneficiari sono inseriti nei progetti territoriali di lavori di pubblica utilità (LPU) che non determinano l’instaurazione di un rapporto di lavoro.
A fronte di un impegno massimo effettivo su base mensile di n. 80 ore, è erogato da ARLAB un contributo mensile di € 700,00. Se il destinatario non raggiunge il numero di 80 ore mensili, l’indennità è ridotta progressivamente in rapporto alle ore effettivamente svolte.
I settori di intervento dei progetti territoriali di LPU riguardano servizi di interesse generale e rivolti alla collettività, da svolgersi nell’ambito del territorio regionale in aree tecniche, di manutenzione, attività ausiliarie di tipo sociale, supporto amministrativo, ect.
Circa il 63% è impiegato nei comuni della provincia di Potenza, circa il 37% nei comuni della provincia di Matera. La prevalenza è femminile; le beneficiarie in provincia di Potenza rappresentano rappresentano il 66% in quella di Matera sono 64%.
Con DGR n. 23 del 30 gennaio scorso – ha detto ancora Cupparo – è stata disposta la proroga dei suddetti interventi fino al 31 luglio 2026, finanziati nell’ambito del POC Basilicata 2014/2020.