Accade spesso che imprese beneficiarie di finanziamenti pubblici restino al palo perché non hanno la benzina – ovvero il credito – per far partire i motori. Un corto circuito su cui agisce un’intesa che non è solo burocrazia, ma ossigeno puro per il sistema produttivo. A quasi un anno dalla firma del protocollo tra Mediocredito Centrale e Sviluppo Basilicata (26 marzo 2025), la conferenza stampa di stamattina ha messo sul tavolo i fatti: misure operative che si traducono in un supporto per la liquidità e in un vantaggio competitivo per le imprese della Regione. La Basilicata, infatti, diventa un laboratorio nazionale: Mediocredito Centrale ha deliberato per tutte le aziende lucane che accedono alle agevolazioni regionali uno sconto dell’1% sul tasso applicato alle anticipazioni e ai finanziamenti complementari. Un segnale forte in un momento in cui il costo del denaro morde. L’obiettivo è permettere a chi ha un progetto di investimento di non aspettare i tempi biblici dei rimborsi pubblici, ma di ricevere subito le risorse per aprire cantieri, acquistare macchinari e creare posti di lavoro.
“Oggi dimostriamo che quando le istituzioni scelgono di lavorare insieme e di assumersi responsabilità chiare, i risultati diventano concreti”, ha esordito il Presidente della Regione, Vito Bardi. “La Basilicata ha fatto una scelta precisa: non limitarsi a programmare risorse, ma creare le condizioni perché quelle risorse producano sviluppo reale. L’accesso al credito non è un tema tecnico per addetti ai lavori. È una leva fondamentale per la crescita di un territorio. Senza credito non ci sono investimenti. Senza investimenti non c’è innovazione. E senza innovazione non c’è lavoro. Troppo spesso le imprese si trovano di fronte a un paradosso: ottengono un sostegno pubblico, ma faticano a trasformarlo rapidamente in operatività. Noi interveniamo esattamente su questo passaggio, rendendo più fluido il rapporto tra politiche pubbliche e sistema del credito. Questo risultato – ha spiegato Bardi – è frutto di una collaborazione strutturata tra Regione Basilicata, Sviluppo Basilicata, la Direzione Politiche di Sviluppo guidata dall’assessore Francesco Cupparo e il sistema bancario. Una collaborazione che non è episodica, ma parte di una strategia più ampia: una Regione che accompagna chi investe riduce gli ostacoli e rende più semplice fare impresa”.
A dare la dimensione dell’urgenza è stata Gabriella Megale, amministratore unico di Sviluppo Basilicata, con un’analisi spietata dei numeri che fotografano l’isolamento finanziario del territorio: “Oggi siamo qui per dimostrare che agli impegni corrispondono azioni misurabili. In Basilicata il tema del credito è una condizione di sopravvivenza. I numeri ci dicono dove sta il problema: nell’ultimo anno i prestiti in regione sono scesi del 2,5%, mentre nel Sud crescevano dello 0,7%. Il dato sulle piccole imprese è ancora più pesante: -4,4%. Significa meno liquidità, più prudenza forzata negli investimenti e perdita di competitività. Quando una Regione perde terreno sul credito ha il dovere di intervenire. L’attuazione del protocollo serve a questo: ridurre gli attriti, accorciare i tempi e rendere accessibile il credito per chi ha già scelto di investire sul territorio, compensando una dinamica meno favorevole rispetto al resto del Mezzogiorno”.
Sulla stessa linea Giuseppina Lo Vecchio, Direttore Generale – Direzione Politiche di Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Servizi alla Comunità: “Il valore di questa intesa risiede nella solidità dell’impianto amministrativo costruito. Come Direzione abbiamo lavorato per integrare strumenti finanziari e procedure regionali, rendendo il sistema più efficiente, più prevedibile e coerente con i tempi delle imprese. Significa rafforzare la capacità di attuazione delle politiche di sviluppo e garantire che le misure programmate si traducano rapidamente in investimenti concreti sul territorio. Il nostro obiettivo è consolidare un modello stabile, capace di accompagnare le imprese lungo tutto il ciclo dell’investimento, dalla concessione alla piena realizzazione”.
A chiudere il cerchio è stato Piero Ferettini, Responsabile Commerciale di Mediocredito Centrale: “L’attuazione del protocollo permetterà alle aziende beneficiarie di contributi e incentivi di utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalle banche del Gruppo MCC come acceleratori dei propri progetti di investimento, garantendo la piena fruizione delle agevolazioni pubbliche e sostenendo concretamente lo sviluppo del tessuto imprenditoriale lucano. Grazie a questa iniziativa, inoltre, le imprese della Basilicata potranno accedere agli strumenti previsti dall’intesa a condizioni economiche migliorative rispetto a quelle ordinarie”.