Corleto Perticara celebra la Notte del Falò

Un rito collettivo che ogni anno riunisce la comunità attorno al fuoco, rinnovando un legame profondo con memoria, tradizione e identità del territorio. Il programma dell 18 e 19 marzo si articola in due giornate pensate per coinvolgere studenti, associazioni e cittadini.

La comunità di Corleto Perticara si prepara a rinnovare uno dei riti più sentiti della propria tradizione: la Notte del Falò, in programma il 18 e 19 marzo 2026 in occasione della festa di San Giuseppe. Il Falò di San Giuseppe è stato recentemente riconosciuto come bene immateriale della comunità nell’ambito delle azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale promosse dalla Regione Basilicata.

L’evento nasce con l’obiettivo di custodire e trasmettere alle nuove generazioni una tradizione antica che unisce rito, memoria collettiva e identità territoriale. Il programma dell’edizione 2026 si articola in due giornate pensate per coinvolgere studenti, associazioni e cittadini, alternando momenti di approfondimento culturale e partecipazione comunitaria.

Le attività prenderanno il via il 18 marzo con un incontro divulgativo rivolto agli studenti. Alle ore 10.00, presso la biblioteca dell’Istituto Tecnico Tecnologico di Corleto Perticara, si terrà l’incontro “Il fuoco tra storia e rito”, organizzato dall’associazione culturale La Fenice. Interverranno l’archeologa Federica Fasano e la demoetnoantropologa Anna Teresa Lapenta, che guideranno gli studenti in una riflessione sul valore simbolico del fuoco nelle civiltà antiche e sul significato dei riti legati al passaggio dall’inverno alla primavera.

Nel pomeriggio, alle ore 17.00 presso la sede Endas, si terrà “Versi per la festa del Papà”, con letture e poesie declamate dai bambini della comunità. L’iniziativa sarà seguita in diretta da Radio Rigel Basilicata, offrendo uno spazio di espressione alle giovani generazioni e valorizzando la dimensione orale delle tradizioni locali.

Il 19 marzo sarà dedicato al momento più identitario della festa. In mattinata, in Piazza Plebiscito, si procederà alla preparazione e all’innalzamento della tradizionale pira con il contributo dei volontari della comunità. Nel pomeriggio, alle ore 17.00 in Piazzetta del Risorgimento, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Il Legno e il Cuore”, diretto da Giuseppe Gravallotti e curato dall’associazione Istinto Lucano, seguito da laboratori e una merenda condivisa realizzata con la collaborazione delle associazioni del territorio.

Alle ore 18.30 si terrà la Santa Messa nella chiesa di Sant’Antonio. Il momento più atteso arriverà alle ore 19.30 con la benedizione e l’accensione del Falò di San Giuseppe in Piazza Plebiscito, accompagnata dall’iniziativa #Accendilatradizione. La serata proseguirà con intrattenimento musicale a cura della band “Zingari Felici”, e con l’apertura degli stand gastronomici della Pro Loco, con degustazioni di prodotti tipici e delle tradizionali zeppole.

Il Falò di San Giuseppe è un rito collettivo che ogni anno riunisce la comunità attorno al fuoco, rinnovando un legame profondo con memoria, tradizione e identità del territorio. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Corletana APS insieme a UNPLI Basilicata, con il patrocinio della Regione Basilicata e del Comune di Corleto Perticara, e si realizza grazie alla collaborazione di diverse realtà associative e culturali locali, tra cui l’associazione culturale La Fenice, l’associazione Istinto Lucano, l’associazione Amici per la Coda, Kerigma Società Cooperativa, Endas Basilicata e Radio Rigel Basilicata, che contribuiscono alla realizzazione delle attività e alla valorizzazione di una tradizione profondamente radicata nella storia della comunità.

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