Contratti di sviluppo, senatore Latronico (Pd) scrive a Invitalia

“Le chiedo di attivarsi affinchè siano individuati ulteriori fondi da destinare all’estensione dei requisiti territoriali dell’intervento per poter finanziare anche le iniziative da realizzare in Basilicata”.
E’ la richiesta rivolta in una lettera all’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, dal senatore del Pdl, Cosimo Latronico.
“I contratti di sviluppo rappresentano uno strumento efficace di intervento a favore delle imprese, – si legge nella lettera – favorendo l’attrazione di investimenti e la realizzazione di progetti di sviluppo di impresa rilevanti per il rafforzamento della struttura produttiva del Paese. La dotazione finanziaria prevista per tale strumento è destinata prioritariamente alle regioni dell’Obiettivo Convergenza: Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Recentemente il Ministero della Coesione Territoriale ha, difatti, individuato 280 milioni di euro di fondi europei non utilizzati da destinare al finanziamento di 20 contratti di sviluppo in Campania, Puglia e Sicilia. I 280 milioni di euro si aggiungono ai 490 già stanziati un anno fa, portando la dotazione complessiva di questo strumento innovativo a 770 milioni di euro. Le proposte di utilizzo dei contratti di sviluppo riguardano, però, anche Regioni che non rientrano nell’Obiettivo Convergenza del Mezzogiorno, come la Basilicata. Diversi sono gli imprenditori lucani che hanno presentato proposte di investimento, soprattutto nel settore turistico, che hanno già superato una valutazione tecnica e che, se sostenute, potrebbero promuovere l’attivazione di investimenti privati di sicuro interesse per lo sviluppo della Regione, per il potenziamento della sua rete produttiva e per l’ampliamento della base occupazionale. Sarebbe, pertanto, necessario – conclude Latronico – permettere anche alla Basilicata ed ai suoi imprenditori di potere utilizzare lo strumento dei contratti di sviluppo”.

bas 08

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