Consiglio regionale, M5s chiede la revoca della convocazione

I consiglieri regionali M5s: “La seduta consiliare di domani è una vera e propria forzatura del regolamento del Consiglio regionale”. Presentata la richiesta di revoca della convocazione

&ldquo;In pi&ugrave; occasioni ci &egrave; toccato evidenziare la sciaguratezza della maggioranza Bardi manifestata nell&rsquo;imporre al Consiglio regionale di approvare con ingiustificata urgenza la richiesta di referendum abrogativo che intende trasformare l&rsquo;attuale legge elettorale nazionale da prevalentemente proporzionale a seccamente maggioritaria: il tutto a pochi giorni dalla scadenza del termine previsto dalla legge (30 settembre) per il deposito in Cassazione del quesito referendario&rdquo;.<br /><br />E&rsquo; quanto affermano i consiglieri regionale del Movimento cinque stelle, Giovanni Perrino, Gianni Leggieri e Gino Giorgetti.<br /><br />&ldquo;A nulla &egrave; valsa &ndash; sottolineano i consiglieri – la nostra richiesta di approfondire in prima commissione &lsquo;Affari Istituzionali&rsquo; il contenuto di un referendum cos&igrave; importante e delicato e che palesa, gi&agrave; ad un sommario esame, evidenti vizi di incostituzionalit&agrave;. Evidentemente il volere del &lsquo;capitano&rsquo; &egrave; inappellabile e i bravi soldatini leghisti, anche quelli meridionali che hanno prestato giuramento dinanzi alla effigie di Alberto da Giussano, sono tenuti a svolgere il compitino senza batter ciglio. &lsquo;La fretta genera l&rsquo;errore in ogni cosa&rsquo;, ricordava Erodoto, e con una maggioranza di governo che fino ad ora &egrave; apparsa assai superficiale e pressappochista, l&rsquo;errore incombe a tal punto che sembra essere sempre dietro l&rsquo;angolo&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Crediamo che questa trovata del referendum abrogativo &ndash; continuano Perrino, Leggieri e Giorgetti – sia una forzatura, non solo dal punto di vista istituzionale e costituzionale, ma anche dal punto di vista regolamentare. Oggi abbiamo presentato una richiesta di revoca della convocazione del consiglio regionale prevista per domani. Una convocazione ritenuta urgente e &lsquo;straordinaria&rsquo; da parte del presidente Cicala. Tuttavia, nel regolamento attualmente in vigore per l&rsquo;Assemblea regionale lucana, l&rsquo;articolo 53 contempla la convocazione urgente del Consiglio esclusivamente &lsquo;in caso di eventi eccezionali&rsquo;, su iniziativa del Presidente del Consiglio o su richiesta dell&rsquo;Ufficio di Presidenza, del Presidente della Giunta o di un quarto dei componenti del Consiglio&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Sottolineiamo che attualmente &ndash; dicono Perrino, Leggieri e Giorgetti&nbsp; – &egrave; ancora vigente il vecchio regolamento del Consiglio regionale, regolamento che attende ancora di essere adeguato a seguito dell&rsquo;entrata in vigore del nuovo Statuto. La maggioranza Bardi &ndash; concludono – a trazione leghista &egrave; ancora in tempo per evitare una vera e propria figuraccia. Rifiutare i &lsquo;diktat&rsquo; del Capitan Mojito sarebbe un rassicurante segnale di maturit&agrave; e di buon senso per i lucani&rdquo;.<br />

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