Conferenza stampa del Pdl su questione morale

I consiglieri regionali del Popolo della libertà hanno incontrato questa mattina la stampa illustrando “gli atti che alimentano dubbi sulla trasparenza dell’azione politica”

“Duplice l’azione portata avanti dal gruppo del Pdl in Consiglio regionale: da una parte quella di collaborazione sui temi fondamentali che riguardano la Regione per giungere ad intese produttive con il Governo nazionale, vedi governance e questione petrolio, senza rinunciare, dall’altra parte, alla doverosa azione di controllo che una attenta opposizione deve effettuare sugli atti licenziati dal Governo regionale”. Questo è quanto sottolineato dai consiglieri del Pdl Nicola Pagliuca, Gianni Rosa, Mariano Pici, Mario Venezia, Michele Napoli, Franco Mattia, Romeo Sarra, presenti questa mattina alla conferenza stampa su “La questione morale nella politica regionale, gli atti che alimentano i nostri dubbi” e svoltasi presso la sala riunioni del palazzo del Consiglio.

È stata sollecitata la necessità di fare chiarezza sulla vicenda “Verdino”, finanziamento destinato “in tempi oltremodo brevi all’associazione Ameno, il cui presidente fa capo ad un partito di maggioranza dal quale è partita l’iniziativa che ha poi portato all’approvazione della delibera di Giunta, con il ritiro dell’atto, evitando in tal modo di portare la questione in Consiglio regionale”.
Posta l’attenzione dagli esponenti del Pdl sulle “tante attività promosse in questo primo anno di legislatura, vedi la mozione sull’istituzione di una Commissione d’inchiesta per quanto concerne le assunzioni nella pubblica amministrazione, le interrogazioni riguardanti il controllo su quanto stabilito dalle Asl in merito alla nomina dei vertici aziendali, la questione tuttora irrisolta dell’ospedale unico di Lagonegro che sta solo comportando una lievitazione dei costi, l’iniziativa in merito al progetto “Salute e Ambiente” per la verifica dei danni da idrocarburi in Val d’Agri che ha comportato la sospensione dell’atto con un risparmio di 2,5 milioni di euro, le varie interrogazioni in merito alla spropositata spesa per le consulenze esterne per un ammontare di circa 32 milioni di euro a fronte dei 28 milioni dell’Emilia Romagna,quella relativa ai risultati conseguiti dal Nucleo di valutazione e Verifica Investimenti pubblici”.

I consiglieri del Pdl hanno fatto altresì riferimento “all’episodio ultimo, che ha provocato le ire del Presidente De Filippo, riguardante il buco di 910 mila euro nel bilancio di previsione dell’Arpab approvato dalla maggioranza in Consiglio regionale”, citando gli articoli 5 e 8 dello Statuto regionale che stabiliscono come sia “compito della Regione rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale della Regione, nonché rimuovere le cause che provocano l’emigrazione, fenomeno questo che allo stato attuale riguarda la cosiddetta fuga dei cervelli”. Quindi, per i consiglieri del Pdl, in Basilicata “esiste una questione morale che riguarda tutti i settori della vita pubblica e che va affrontata quotidianamente, anche attraverso una battaglia all’occorrenza dura, non solo in Consiglio regionale”.

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