Confapi: scelte coraggiose per rilancio Pmi

Pur apprezzando lo sforzo profuso dal Governo di cercare una svolta economica attraverso le riforme, partendo dalla nuova legge elettorale, è opportuno ricordare che le PMI sono ormai allo stremo delle forze e che servono provvedimenti urgenti per evitare il collasso e la perdita di migliaia di posti di lavoro”.
Con queste parole il presidente di Confapi Matera, Enzo Acito, si rivolge al Governo Letta per chiedere misure urgenti per ridurre il costo del lavoro e dare così la possibilità alle piccole e medie imprese di agganciare la ripresa.
“Il Governo, oltre a dedicare il suo tempo alla discussione per la nuova legge elettorale, ha l’obbligo di tutelare l’interesse del Paese e in questo momento credo che non si possa prescindere dalla spina dorsale costituita dalle PMI”.
“La Confapi nazionale – aggiunge – ha indicato al Governo Letta come priorità la riduzione del costo lavoro per combattere la concorrenza internazionale che ha un costo del lavoro più basso, ha una burocrazia più snella e un accesso al credito con aliquote più basse. Queste sono scelte fondamentali: il taglio della spesa pubblica è il primo elemento e deve essere messo a disposizione del taglio del cuneo fiscale e dell'abbassamento delle tasse per favorire il commercio e il mercato interno.
Confapi, inoltre, ha proposto di tagliare immediatamente, con un decreto legge, i consigli di amministrazione delle società controllate dalle amministrazioni pubbliche territoriali (regionali, comunali o provinciali), lasciando un amministratore delegato e un sindaco solo e mettendo tutto questo a disposizione del taglio del cuneo fiscale”.

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