Comune Pz,una bufala la notizia della bocciatura Unesco su Turchi

“Una “bufala” la notizia pubblicata oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno sulla bocciatura della Storica Parata dei Turchi da parte dell’Unesco. Restiamo sorpresi dalla leggerezza e dal clamore con cui la notizia è stata data senza alcuna preventiva verifica.”
A sottolinearlo il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero il quale evidenzia che “la manifestazione potentina infatti è a tutt’oggi all’attenzione del Comitato. La domanda sta seguendo il complesso iter di presentazione ed è prossima la consegna definitiva di tutto l’incartamento (già visionato sia dall’Unesco che dal MIBAC superando così la prima fase della istruttoria) nelle tre lingue previste dalla procedura.
Appare pertanto evidente – continua- che la nostra manifestazione non poteva rientrare nell’elenco dello scorso dicembre della riunione Unesco di Baku. D’altronde le stesse manifestazioni che hanno ottenuto il riconoscimento hanno colto l’obiettivo dopo che la procedura era stata avviata da alcuni anni. Risulta pertanto assolutamente falsa la notizia della bocciatura come pure i citati fattori negativi tra cui viene indicata l’incapacità di coinvolgere la città che invece resta uno dei grandi punti di forza della manifestazione.
Scrivere, peraltro con tanto di motivazioni che non trovano riscontro da nessuna parte, che l’Unesco ha bocciato la Storica Parata dei Turchi, significa – conclude Santarsiero- far del male alla città, alle associazioni e alle migliaia di cittadini che ogni anno partecipano direttamente alla manifestazione. Non è il Sindaco o l’Amministrazione di turno ad essere colpiti da una notizia di questo tipo, peraltro falsa, ma tutta la città che in questi anni si è riappropriata della manifestazione il cui inequivocabile disciplinare, dopo un rigoroso lavoro di un autorevole Comitato Storico Scientifico, è stato approvato in Consiglio Comunale.
E’ appena il caso di ricordare anche che nel 2011 la Storica Parata dei Turchi è stata riconosciuta Patrimonio d’Italia per la Tradizione con la motivazione di essere “espressione della capacità di promuovere il turismo e l’immagine nazionale e di valorizzare la storia e la cultura del territorio con una interpretazione adeguata ai tempi d’oggi”.
Una città che non ama se stessa è destinata a non crescere mai. Senza sapersi riconoscere con orgoglio e difendere e valorizzare la propria storia, non si può costruire un futuro di sviluppo. Se pure fosse stata vera la notizia ci saremmo aspettati una reazione indignata piuttosto che sottolineare la sconfitta di una Amministrazione.”

BAS 05

  

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