Si terrà domenica 22 Marzo 2015, giornata del WWDay (world water day), l'evento organizzato dal Comune di Potenza “Sulla riva del Basento. Dialoghi tra la città e il suo fiume”, con la collaborazione di Università degli Studi della Basilicata, Aqua2015 e Club Unesco Potenza. “Una giornata di riscoperta e riconciliazione della città con il suo fiume" scrive l'assessore Percoco. Il Basento ha assunto diversi valori e significati da un'epoca all'altra, in un rapporto di vicinanza e lontananza altalenante nell'immaginario della comunità cittadina. Oggi la città esprime il desiderio di tornare al fiume, di riappropriarsene e riadottarlo. Vogliamo, attraverso il coinvolgimento di associazioni, artisti, bambini, giovani e professionisti costruire un grande momento progettuale, per ridisegnarne nuovi significati e nuove funzioni. Laboratori, giochi, spettacoli, installazioni, testimonianze e sperimentazioni in un viaggio lungo la linea del tempo, per costruire il "ponte" di incontro tra quello che è stato, che è e che potrà essere. Un fiume in movimento e in cambiamento.” La giornata che vede la partecipazione di numerose realtà associative e imprenditoriali lucane, inizierà alle 11.30 sulla riva del fiume Basento con una passeggiata benessere a cura di UCR e con attività sportive a cura di Asdkoreataekwondo. Seguirà un percorso – laboratorio di archeologia sperimentale ideato da Archeoworking presso il Ponte di S.Vito. Nel pomeriggio, presso l'auditorium Rai, a aprtire dalle 16,30 la tavola rotonda Le lacune urbane – dialoghi sul Basento con la partecipazione di A.Bixio e M.I. Insetti, Mariateresa Muscillo, Michele Scioscia e Sara Lorusso, Francesco Buonfantino, R. Silipo, Cinzia Pasquale, Annalisa Percoco, Dario De Luca. A moderare lo scambio di opinioni e riflessioni Grazia Napoli. A dare il proprio contributo di arte e colore la mostra fotografica a cura di Fotoamatori Tramutolesi e Associazione Lucana Uscite Fotografiche e “Aqua…relli: un fiume di Colori” a cura di Redhouse Lab. Universosud, tramite il brand Unibastore, si è vista impegnata nella diffusione del messaggio, soprattutto alle nuove generazioni di studenti e universitari.