Comune Pz, Lacerra (Mal-Mpa) su Lavangone e opere mobilità

"Siamo contenti che opere ultra decennali vengano ultimate, ma parlare di valorizzazione di Lavangone e’ un bluff". A dichiaralo il consigliere comunale di Potenza, Salvatore Lacerra (gruppo Mal – Mpa).
"Il comune di Potenza – continua – non ha programmato nulla di serio per quella zona, eppure avevo chiesto di inserire quell’area nell’ambito della metropolitana leggera, di realizzare una fermata in adiacenza del palazzetto, di dare impulso al campo di calcio già realizzato e che non viene omologato, di pensare a delocalizzare lì il Viviani, di approntare li’ un’area per la protezione civile, di realizzare in quel’area lo scambio con i pulman provenienti dall’area nord e far partire da lì la metro, ma al comune di Potenza basta spendere qualche spicciolo in marciapiedi e via con i comunicati altisonanti ma senza costrutto. Per non parlare dell’aumento degli oneri di costruzione che l’amministrazione non si decide a rivedere. Si parla della solita rivoluzione epocale inaugurando ben 4 opere. Ma vediamo di cosa si parla: il terminal bus con 5 stalli a viale del basento; il sottopasso che da via del basento ti immette in stazione; una piccola scala mobile che dal piazzale della stazione ti immette nell’immobile ove sono allocati i vigili urbani ed infine il parcheggio sulla fondovalle con un costo di oltre 7 milioni e 700 mila euro, per tre delle quattro opere (manca il dato del sottopasso) nulla pero’ viene detto sui costi di gestione e sulle ipotesi di utenza. Quello che manca e’ una progettualita’ globale e si inseguono le emergenze ed i problemi, creandone altri.  Il bello e’ che per un trasporto pubblico che non funziona spendiamo un bel pacco di soldi (circa 16 mln di euro.)". Infine Lacerra si chiede come mai 
con le nuove linee urbane non si mettono gli orari delle partenze ma si indica  solo il tragitto.

bas 06
 

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