Comune Pz, I Commissione ascolta vigili su spese notifica

“Emerge un’esigenza di semplificazione delle procedure adottate in materia di notifica delle sanzioni erogate dalla Polizia locale, anche se riconosciamo agli uffici comunali di aver operato in conformità con quanto indicato dalla normativa vigente. La Prima Commissione – prosegue il vicepresidente Sebastiano Papa, che ha diretto i lavori – riconoscendo la bontà dell’impegno profuso, chiede comunque un ulteriore sforzo per migliorare la comunicazione e far sì che, di qui in avanti, si possa operare venendo il più possibile incontro alle esigenze dei cittadini, incorsi in una sorta di errata interpretazione”. Così il consigliere Papa ha concluso la seduta dell’organo consiliare nel corso della quale è stato ascoltato il responsabile dell’ufficio verbali della Polizia Locale, il tenente Angelo Mecca. Tra le diverse proposte emerse dai commissari quella del capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza, secondo la quale si dovrebbe “rivedere la delibera numero 107 del 2006 in modo tale da cristallizzare la situazione ed evitare il perpetrarsi di situazioni incresciose ed penalizzanti per i cittadini”. Interventi anche dei consiglieri Laieta, Mitro e Molinari. L’architetto Mecca per parte sua, responsabile dell’ufficio da due anni ha reso noto come “l’attività sanzionatoria per violazioni alle norme sulla circolazione stradale – venga – normalmente inoltrata a mezzo posta, o attraverso i messi notificatori, o direttamente dagli operatori di polizia locale. Le spese relative alla cd. seconda notifica (eventuale) quantificate oggi in 3,90 euro per la Cad (Comunicazione di avvenuto deposito) e 3,30 euro per la Can (Comunicazione di avvenuta notifica) sono inscindibili dalla sanzione amministrativa pecuniaria correlata alla norma del Codice della Strada violata ed a lato dei bollettini postali che venivano emessi, erano riportarti gli avvisi e le modalità per adempiere al pagamento, non potendo essere ricomprese nei medesimi. Da tempo, per evitare errate interpretazioni, i bollettini vengono inviati in bianco; anche in tali casi il problema si ripropone, con cittadini che comunque incorrono in errate interpretazioni, non versando le spese della seconda raccomandata”. L’operatore ha poi spiegato che la vicenda riguarda, per l’anno 2009, 293 verbali sull’intero ammontare, con il 30% è già stato saldato.

bas 08
     

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