“Riflettere bene su quello che si vuole fare”. Così il consigliere di minoranza (Pdl) al Comune di Paterno, nonché consigliere provinciale ed ex Sindaco del Comune di Paterno, Severino Notarfrancesco, nel consiglio comunale a Paterno in cui si è discusso dell’”atto di indirizzo sull’istanza di permesso di ricerca idrocarburi liquidi e gassosi della Shell Italia E&P S.p.A nell’area denominata “Monte Cavallo” che interesserà quattro Comuni della Basilicata e otto Comuni della Campania. “Partendo dal presupposto che bisogna tutelare il territorio – ha spiegato nella relazione il consigliere Notarfrancesco – sotto l’aspetto ambientale e salutare, mi chiedo e sollevo la questione: a che cosa serve non avere i pozzi sul nostro territorio se poi gli stessi vengono realizzati a non meno di un centinaio di metri da Paterno”. “Oggi dire “no” quando il comune vicino dice “si”, è inutile“, perciò, ha continuato Notarfrancesco, “la mia proposta è quella di “riflettere e valutare bene” e presentare delle richieste specifiche alla Shell, per indirizzare una programmazione di crescita sul territorio paternese. E in ultimo, un punto fondamentale – aggiunge – è sulla risorsa acqua. Per l’acqua devono essere usati gli stessi criteri della risorsa petrolio. Dobbiamo lottare, affinché la nostra risorsa acqua diventi la prima fonte economica per il nostro paese”.
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