Commercialisti, i nuovi Consigli 2026-2030

A Potenza il nuovo Consiglio è guidato dal presidente Fabio Santarcangelo. A Matera è stato eletto presidente Emilio Petrigliano. Parte "una fase di rinnovato impegno istituzionale, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo della professione sul territorio".

Tra il 23 e il 24 febbraio si sono ufficialmente insediati i nuovi Consigli territoriali di Potenza e Matera per il quadriennio 2026-2030, dopo le recenti consultazioni elettorali. Un passaggio che segna “l’avvio di una fase di rinnovato impegno istituzionale, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della professione sul territorio, consolidare il dialogo con le istituzioni e sostenere la crescita e la formazione degli iscritti”.

A Potenza il nuovo Consiglio è guidato dal presidente Fabio Santarcangelo, affiancato dalla vicepresidente Maria Rosaria Coluzzi, dal segretario Ferdinando Lateana e dal tesoriere Rocco Gaetano Tutino. Ne fanno parte anche Gaetano Liccione, Domenica Cristina Tripaldi, Lorenzo Pagliuca, Annamaria Dapoto, Teresa Cilumbriello, Carmen Salvia e Antonio Cutolo. Sono stati inoltre insediati il Collegio dei Revisori, presieduto da Marinella Dardes, e il Comitato Pari Opportunità, guidato da Marta Lateana; nominato anche Giuseppemario Pisani quale referente dell’Organismo di Composizione della Crisi – OCC Commercialisti Potenza. Il nuovo assetto punta a rafforzare la presenza della categoria nel contesto lucano e a valorizzare la partecipazione attiva degli iscritti.

A Matera è stato eletto presidente Emilio Petrigliano, con Nicola Stigliano, Francesca Montemurro (tesoriere), Domenico Vizziello (vicepresidente), Angelo Raffaele Rubino (segretario), Maria Giannace, Carmelita D’Antona, Rocchelia Scarcella e Teresa Carretta consiglieri.

Nel corso della seduta di insediamento è stata ribadita la volontà di operare nel segno della collegialità, della trasparenza e della formazione continua, rafforzando il ruolo dell’Ordine come presidio di competenza, etica e responsabilità professionale e intensificando il confronto con istituzioni, sistema imprenditoriale e comunità locale, in linea con gli indirizzi del Consiglio nazionale di categoria.

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