Cisl e Uil s personale Consorzio sviluppo industriale Pz

In merito a recenti articoli pubblicati sulla stampa regionale relativi al personale del Consorzio per lo Sviluppo industriale di Potenza intervengono con una nota le Ras di Cisl e Uil sostenendo che si tende a far passare l’idea “che i dipendenti consortili vivano in un‘oasi dorata con chissà quali privilegi rispetto ad altri lavoratori, mettendoli in cattiva luce e costruendo un’immagine lesiva della dignità degli stessi”.
“L’applicazione al personale di un ente o di una azienda, pubblica o privata, del contratto di lavoro così come concepito e sottoscritto dalle organizzazioni nazionali preposte, nel caso specifico la Federazione nazionale dei Consorzi (FICEI) e le organizzazioni sindacali dei lavoratori (CIGL-CISL-UIL-FINDICI), – affermano i sindacalisti Vincenzo Marzano e Angelo Caivano – dovrebbe essere cosa normale e sacrosanta, come lo è per tutti i lavoratori”.
“L’applicazione del contratto di lavoro, quindi, – sottolinea il comunicato – prescinde dal fatto che l’ente o l’azienda versi in difficoltà finanziarie, cosa che nel caso del consorzio, purtroppo, incide anche sui dipendenti; basti dire che l’ultimo accordo per contrattazione decentrata risale ormai al 2000”.
“Va ricordato, invece, che il personale consortile, a tutti i livelli e con senso di dedizione e abnegazione nella operatività quotidiana a servizio dell’Ente, pone al centro l’erogazione di servizi essenziali alle aziende insediate nelle aree senza i quali sarebbe impossibile esercitare qualsiasi attività, basti pensare alle forniture idriche e alla depurazione dei reflui.
In merito alle indagini della Guardia di Finanza, preme evidenziare che il personale ha fornito tutta la documentazione richiesta e dato la più ampia disponibilità affinchè si faccia chiarezza nel più breve tempo possibile”.

BAS 05

    Condividi l'articolo su: