Cinemadamare: punto di riferimento culturale

L'assessore Cosimo Latronico: "Per la Regione Basilicata è un momento di profondo orgoglio sostenere con convinzione una manifestazione così longeva, capace di portare un’energia internazionale nel cuore del nostro territorio. Un plauso a Franco Rina".

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“Arrivare a ventiquattro anni di storia mantenendo intatta la stessa forza degli inizi, è la dimostrazione tangibile del valore di Cinemadamare. Per la Regione Basilicata è un momento di profondo orgoglio sostenere con convinzione una manifestazione così longeva, capace di portare un’energia internazionale nel cuore del nostro territorio e di confermarsi, anno dopo anno, come un punto di riferimento culturale insostituibile”. Con queste parole l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha espresso un plauso al campus cinematografico itinerante che da domenica 9 agosto sarà a Nova Siri per l’evento finale.
“Un doveroso e sentito ringraziamento – ha aggiunto l’assessore – va al direttore Franco Rina, il motore instancabile di questa macchina complessa. Nonostante il suo ruolo professionale a livello nazionale come autorevole firma della redazione politica del TG di La7, Franco non ha mai reciso il legame profondo con la sua terra d’origine. La scelta di riportare ogni anno il baricentro del festival a Nova Siri dimostra una lungimiranza e un amore per le proprie radici fuori dal comune”.
Quest’anno, infatti, la tradizionale carovana cinematografica ha scelto la cittadina di Nova Siri non solo come una delle tappe centrali del tour estivo, ma come lo scenario per il momento conclusivo di tutto il festival, con la cerimonia di premiazione finale che si terrà domenica 16 agosto. Il comune jonico per una settimana intera si trasformerà nel centro del cinema indipendente internazionale.
“Tutto questo – ha sottolineato l’assessore Latronico – non sarebbe possibile senza i veri protagonisti di questa avventura, ovvero i giovani registi arrivati da tanti Paesi diversi. La loro freschezza e determinazione sono l’esempio più bello di come l’arte possa abbattere ogni barriera e unire le persone oltre ogni confine geografico”.
Grazie anche alla collaborazione dei cittadini, i cortometraggi creati in pochissimi giorni saranno poi proiettati e premiati sul grande schermo.
“La Basilicata ha bisogno di queste iniziative – conclude Latronico – per contrastare lo spopolamento e dare nuova linfa ai territori. La vitalità culturale e la lotta all’isolamento dei piccoli borghi sono elementi fondamentali per la qualità della vita e del benessere sociale e psicologico di una comunità. Una comunità attiva e coesa è anche una comunità più sana e forte. Un percorso virtuoso che parte proprio dallo sguardo di questi ragazzi, che con le loro telecamere sanno cogliere la poesia e la storia della nostra terra, restituendocela proiettata verso il futuro”.

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