Pescopagano difende il “suo” Giudice di Pace

L'avv. Giovanni Albanese, per conto del Comune, ha impugnato la decisione di chiusura dell'ufficio. Il Consiglio di Stato ha sospeso il provvedimento e rinviato per il merito dinanzi al Tar di Basilicata. Oltre a Pescopagano il Giudice di Pace ha competenza su Rapone e Ruvo del Monte.

La sede del Tar Basilicata

Nella scorsa primavera il Ministero della Giustizia ha disposto la chiusura di diversi Uffici del Giudice di Pace in tutta Italia, tra cui quello del Comune di  Pescopagano. I provvedimenti di chiusura hanno avuto eco sulla stampa nazionale e diversi Comuni, oggetto del provvedimento di chiusura, si sono rivolti al Giudice Amministrativo per impugnare il provvedimenti.  Anche il Comune di Pescopagano ha adito il TAR Basilicata per impugnare il provvedimento di chiusura dell’ufficio del Giudice di Pace che oltre al suddetto Comune comprende anche i Comuni di Rapone e Ruvo del Monte.

Secondo quanto sostenuto dal Comune dinanzi al TAR Basilicata, diversamente da quanto rilevato dal Ministero, non vi è alcuna carenza di personale e diversi investimenti sono stati effettuati per rendere la struttura confortevole e conforme al nuovo processo telematico. Il TAR Basilicata con ordinanza n.77/2026, ha rigettato le eccezioni avanzate dal Comune e confermato le ragioni dal Ministero circa la carenza di personale in servizio presso l’Ufficio, decretando, di fatto, l’immediata chiusura dell’Ufficio e il trasferimento immediato delle Funzioni presso il Tribunale di Potenza. Il Comune, rappresentato dall’Avv. Giovanni Albanese del Foro di Bari, storico difensore del Comune di Pescopagano ed amico del compianto Fernando Schettini,  sindaco ed assessore regionale, ha impugnato il provvedimento dinanzi al Consiglio di Stato. Questa volta i Giudici di Palazzo Spada, hanno premiato la caparbietà del difensore del Comune e hanno dato ragione al Comune di Pescopagano: con Ordinanza n.2839/2026, del 09 luglio 2026, infatti, hanno sospeso il provvedimento di chiusura e rinviato per il merito dinanzi  al TAR Basilicata. Come evidenziato dall’Avv. Giovanni Albanese, nel Comune di Pescopagano da più di un secolo si è sempre amministrata la giustizia, da prima come sede di mandamento, successivamente come Pretura ed infine come sede del Giudice di Pace. “Ricordando il giornalista Rocco Brancati che sosteneva che “nessuna comunità può considerarsi periferia se mantiene alto il valore della cultura” – conclude Albanese – si può sostenere che le piccole comunità locali, se mantengono intatte le loro funzioni, nel caso di specie, l’amministrazione della Giustizia, continueranno ad avere una propria identità, e non saranno mai considerate periferie”.

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