“La Basilicata si conferma una regione "litigiosa", attestandosi al quarto posto in Italia per gli esborsi sostenuti dalla P.A. a seguito di sentenze esecutive di giudizi civili ed amministrativi”. Lo afferma, in un comunicato stampa, Marinica Cimadomo, responsabile regionale del dipartimento giustizia FdI-AN.
“Dal 2010 ad oggi – continua la nota – Stato e amministrazioni locali hanno sostenuto pagamenti dovuti a contenziosi e a spese per liti pari a 5 miliardi di euro, con una crescita di spesa pari all'1,8 nel 2016 rispetto al 2015. I lucani sono, dunque, un popolo litigioso. Per gli operatori del diritto sarebbe un dato confortante se alla domanda seguisse un riscontro certo in termini di efficienza e di funzionalità dell'apparato giudiziario.
Alla voce dei cittadini che reclamano giustizia fa eco quella del Governo, in uno ai tagli che lo Stato continua a operare in tema di giustizia.
Un dejá vu, insomma. Anziché incrementare l'offerta volta a garantire smaltimento del contenzioso, il Ministro Orlando risponde con soppressioni di presidi giudiziari, causa di disfunzioni e carenze di varia natura e con forti penalizzazioni nei confronti della magistratura onoraria chiamata a sopperire alla vacanza di ruoli.
La Basilicata, fortemente penalizzata, ancora non esce dall'empasse causato dalla soppressione di due importanti presidi giudiziari (Melfi e Pisticci); fa i conti quotidianamente con lungaggini processuali dovute a carenza di magistrati e di personale di cancelleria.
Che cosa è cambiato e quanto ancora può esser fatto affinché l'apparato giudiziario sia qualitativamente migliore?
I lucani restano in stand-by per la istituzione dello sportello di prossimità, previsto a seguito della mozione presentata in Consiglio regionale dal consigliere di FdI-AN Gianni Rosa ed approvata all'unanimità.
Con la sua funzione di "pronto soccorso" giudiziario, lo sportello di prossimità, con competenza sull'intero territorio dei comuni che facevano parte del circondario dei tribunali soppressi, dovrebbe garantire l'esercizio di funzioni strutturali per l'accesso dei cittadini alla giustizia.
Gli strumenti idonei a garantire il funzionamento di servizi esistono. Quanto tempo dovranno ancora attendere i lucani?
Il dipartimento giustizia FdI-AN Basilicata auspica che all'incremento delle domande faccia seguito una risposta atta a fornire certezza del diritto ed efficienza dell'apparato posto a suo corredo”.
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