Cia di Venosa: maggior reddito ai viticoltori lucani

Migliorare la collaborazione tra i viticoltori e le organizzazioni che forniscono opportunità di apprendimento; promuovere lo sviluppo di pratiche innovative di formazione: sono questi gli obiettivi della visita di una delegazione di produttori vitivinicoli della Cia di Venosa, insieme a tre consiglieri della Cantina  di Venosa, a Tollo (CH) presso la Cantina Cooperativa Tollo, considerata “ambasciatrice” di vini di qualità nel mondo. A renderlo noto in un comunicato indirizzato alla stampa, la Cia di Venosa.
Le bottiglie Cantina Tollo sono presenti in tutta Italia, in gran parte dei Paesi dell’Unione Europea, negli Stati Uniti, in Canada e in Giappone. L‘esportazione rappresenta il 35% del fatturato della Cantina, che si affaccia anche su nuovi mercati emergenti come la Russia, l’India e la Cina. La visita a questa importante realtà vinicola italiana e lo scambio di idee ed esperienze tra tecnici, enologi e produttori – sottolinea la Cia– sono stati utili per rafforzare la fiducia dei vitivinicoltori di Venosa nello sviluppo del settore nel nostro territorio applicando nuovi sistemi di produzione, valutazione del prodotto e vendita.
La Cia di Venosa si augura che venga aperto un confronto tra le istituzioni e le realtà produttive del territorio per assicurare un maggior reddito ai nostri viticoltori. Lo scambio di saperi fra aziende della viticoltura e dell’ospitalità, è inoltre un metodo ed una buona prassi per le piccole aziende vinicole, quelle che più di altre subiscono i contraccolpi di condizioni di mercato e climatiche avverse . E’ quindi, importante – conclude la Cia Venosa nella sua nota stampa – intensificare le azioni di scambio di esperienze anche per la promozione del turismo del vino come fonte aggiuntiva di reddito attraverso il miglioramento delle capacità delle piccole e medie aziende vitivinicole nel campo del marketing del turismo del vino.

BAS 05

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