Per l’esponente di Fratelli d’Italia “la decisione adottata taglia fuori dal mondo le popolazioni di San Fele, Ruvo del Monte e Rapone”
“Alla Provincia di Potenza riesce benissimo ‘piangere’ sul latte versato”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Gruppo misto ed esponente di Fratelli d’Italia, Gianni Rosa, spiegando che “dopo l'ennesimo incidente, l'ente guidato da Piero Lacorazza, decide di chiudere la strada provinciale 219, meglio nota come la Vitalba-Ofantina. Con il risultato che le popolazioni di San Fele, Ruvo del Monte e Rapone resteranno ‘tagliate fuori dal mondo’. Le tre cittadine con la chiusura della Sp 219 rimarranno isolate”.<br /><br />“Storia di normale ‘cattiva amministrazione’ della Provincia di Potenza – prosegue Rosa- che conosceva le condizioni della Vitalba-Ofantina da due anni ma ha fatto finta di niente. Non un intervento di messa in sicurezza o di rifacimento del manto stradale. Nulla. La Provincia si è comportata come al solito: ovvero come se il problema, nonostante si tratti di una strada provinciale, non la riguardasse. Risolvere i problemi ai cittadini. La Provincia di Potenza non sa cosa significhi; eccelle invece in complicare la vita di chi ogni giorno è costretto a muoversi dai centri interessati dalla chiusura della strada 219”.<br /><br />“Chiediamo che Lacorazza e soci – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – rispondano a questi cittadini, facendo in modo che le strade, in quella che si vanta di essere una Regione civile, siano almeno percorribili. Altrimenti vadano a casa una volta per sempre.<br />