Cgil, Cisl e Uil: 9 maggio manifestazione lavoratori in mobilità

Si terrà mercoledì 9 maggio, a partire dalla ore 10, in Piazzale Vincenzo Verrastro, davanti alla sede istituzionale della Regione Basilicata, a Potenza, il presidio dei lavoratori in mobilità e cassa integrazione guadagni.
“La Manifestazione, organizzata unitariamente da Cgil, Cisl e Uil Basilicata, – spiega un comunicato sindacale unitario – è stata voluta per chiedere il varo di un concreto Piano per il Lavoro che sia in grado di creare nuova occupazione e gestire la ricollocazione dei lavoratori che hanno perso il lavoro ed attualmente usufruiscono degli ammortizzatori sociali. Non è possibile né accettabile, affermano i sindacati, ridurre l’indennità di mobilità a 12 mesi, come vorrebbe la riforma del mercato del lavoro, poiché nelle condizioni economiche in cui versa il Mezzogiorno è già difficoltoso cercare un reimpiego negli attuali 48 mesi. I sindacati ritengono necessario ed opportuno, intanto prorogare mobilità e Cig in deroga per tutti i lavoratori già facenti parte di questa platea, garantendo un reddito e tutelare l’occupazione nei settori in crisi. Proprio il grave momento di crisi per tutto il sistema economico richiede, invece, una estensione degli ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori oggi esclusi, a partire dai lavoratori atipici.
Tra futuro incerto sugli ammortizzatori in deroga (che per tante persone oggi in Basilicata rappresenta l'unica alternativa ad uno stato di povertà assoluta) e riduzione dei periodi di copertura dell'indennità di mobilità per le regioni meridionali, si pone quindi una seria ipoteca sul destino di migliaia di lavoratori ed imprese, in un contesto dove, innalzata bruscamente l'età per accedere alla pensione, si rischia di condannare un'intera generazione di lavoratori over 55 (esodati) ad essere troppo vecchi per trovare un nuovo lavoro e troppo giovani per andare in pensione”.

BAS 05

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