“Le note e recenti inchieste della Magistratura che stanno interessando l’Agenzia Spaziale Italiana, sempre più intrecciate alle vicende giudiziarie anche di Finmeccanica, preoccupano, oltre che per la realtà che mettono a nudo nella gestione delle risorse pubbliche, anche per le ricadute negative che potrebbero concretizzarsi sugli investimenti a breve e medio termine relativamente ai programmi già sul piede di partenza, come appunto la seconda generazione dei satelliti CosmoSkymed”.
E’ quanto evidenzia la Fiom Cgil di Basilicata in una nota a firma di Emanuele De Nicola, che pone l’accento sulle ricadute che potrebbero esserci sul centro di Geodesia spaziale di Matera.
“Per il Centro materano – dichiara De Nicola – anche solo i ritardi nella realizzazione di nuovi progetti, comporterebbero difficoltà nel mantenere le posizioni di leadership fin’ora raggiunte con grave perdita di competitività tecnologica e conseguenza negative imprevedibili anche sulla tenuta occupazionale”.
“E’ necessario – conclude il sindacalista – che il governo nazionale assicuri la piena attuazione dei programmi spaziali già messi in cantiere e che il governo regionale della Basilicata si assuma la responsabilità di farsi garante presso di esso in modo che lo sviluppo del Centro Spaziale di Matera diventi un’assoluta priorità strategica del territorio”.
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