Nell’era digitale, le aree urbane non sono caratterizzate solo dalle infrastrutture fisiche, ma anche da qualcosa di meno tangibile come la qualità della comunicazione della conoscenza e le infrastrutture sociali, ovvero il capitale sociale e intellettuale. E’ su queste basi che si impernia il concetto di “smart city” (città intelligente) di cui tanto si parla in questi ultimi tempi.
Per approfondire il tema, la Camera di Commercio di Potenza in collaborazione con Dintec scrl – Consorzio per l’Innovazione Tecnologica, organizza per giovedì 13 febbraio, dalle 10.30 alle 13.30, nella sede storica dell’ente camerale in corso XVIII Agosto, il seminario su “Reti di impresa e città del futuro: progettare comunità intelligenti a misura di impresa e di cittadino”.
"Il sistema camerale può giocare un ruolo importante nell’ambito del sostegno alle reti di impresa e alla costruzione delle smart cities, in cui la governance possa operrare per far incrociare la produzione urbana tradizionale con il capitale sociale e culturale e le nuove tecnologie", dichiara Pasquale Lamorte, presidente della Cciaa di Potenza, che introdurrà i lavori. Ad intervenire successivamente saranno Mauro Fiorentino, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Basilicata, Ugo Bonelli (Consulente Dintec) su “Il ruolo di governance degli stakeholder locali: imprese, cittadini e Amministrazioni”, e Beniamino Murgante (Università degli Studi della Basilicata e consulente Dintec) su “Smart Cities, Smart Communities e Social Innovation: le principali progettualità avviate”. Seguirà una tavola rotonda in cui interverranno relatori, esponenti delle Associazioni di categoria, professionisti. Le conclusioni sono affidate all’assessore alle Attività Produttive della Regione Basilicata, Raffaele Liberali.
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