Castronuovo Sant’Andrea, il 2026 del Polo Museale

Oggi, 27 gennaio, con la Giornata della memoria e la testimonianza del Prof. Cesare Terracina, inizia il programma culturale per l'anno in corso, denso di grandi mostre, incontri, ricordi, testimonianze, celebrazioni, ricorrenze, in un costante dialogo tra parola e immagine.

Mentre continuano, fino al 2 aprile, le mostre di Giacomo Manzù e il Libro d’Artista e Auguri dal Novecento, oggi, 27 gennaio, con la Giornata della memoria e la testimonianza del Prof. Cesare Terracina, inizia il programma per il 2026 del Polo Museale di Castronuovo Sant’Andrea (Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, MIG. Museo Internazionale della Grafica, Atelier-Museo “Kengiro Azuma” per la litografia, Atelier-Museo “Guido Strazza” e Atelier-Museo “Giulia Napoleone” per la calcografia, Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”, Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino, Piazza Civiltà Contadina con opere di Consagra, Maccari, Ortega, Gentilini, Gaetaniello, Lorenzetti, Santoro, Michelangelo e Bruno Conte, Cerone).

Un programma variegato, inteso a consolidare la convinzione che un piccolo paese del Parco Nazionale del Pollino può svolgere un’attività che coinvolga non solo l’intera Regione Basilicata, a partire dai paesi limitrofi, e abbia gli artisti, gli scrittori, i poeti al centro del dialogo tra parola e immagine.

Ecco, allora, il 10 febbraio la Giornata Internazionale delle vittime delle foibe con l’immagine guida di Gianni Dessì; il 17 febbraio Sti Maschre – Un paese in maschera, con le maschere, per il Carnevale 2026, disegnate da Giuseppe Caccavale e Théo Etrillard; l’8 marzo la Giornata Internazionale della donna 2026, con l’immagine-guida di Sandro Sanna, e Katia Pafundi, responsabile del Centro Antiviolenza Itinerante GEA, intervistata da Beatrice Volpe, oltre al Ricordo di Alfonso Gatto amico degli artisti nel cinquantenario della sua scomparsa; l’1 aprile l’attenzione su Max Ernst con sei incisioni per La Rose est nue, di Léna Leclercq, Parigi 1961; il 3 aprile la Via Crucis 2026 con le 14 stazioni preparate da Alessandra Bonoli; il 4 aprile l’inaugurazione della mostra dedicata a La stamperia Il Feltro di Roma 1969-2014. Una storia; il 5 aprile la celebrazione della Santa Messa della Pasqua di  Resurrezione con la tovaglia d’altare di Carla Papandrea; il 23 aprile la Giornata Mondiale del Libro 2026 con Giuseppe Ungaretti, il Taccuino del vecchio: Ultimi cori per la Terra Promessa, illustrati da due litografie di Hans Richter nel 1971; il 26 aprile l’Omaggio a Lamberto Pignotti che compie 100 anni; Il Primo Maggio, Festa del Lavoro, con l’immagine guida di Giuseppe Modica; il 27 giugno l’inaugurazione della mostra dedicata a Guido La Regina: Opera Grafica; l’11 luglio Pablo Picasso per Max Jacob, in occasione dei 150 anni della nascita; il 16 agosto la XLIV SERATA DELLA CULTURA 2026, condotta da Beatrice Volpe e dedicata a Francesco Sisinni e la cultura, al Premio per l’ambiente 2026, all’Omaggio a Gianluigi Giovanola: dipinti, disegni e incisioni 1958-2005 dalle collezioni del Polo museale di Castronuovo Sant’Andrea, alla Cartella delle opere grafiche di Mauro Staccioli donate dall’Archivio Staccioli e dalla Galleria Il Ponte di Firenze; il 28 agosto, in occasione del cinquantenario della morte, mostra di Man Ray: Alphabet forAdults, 41 litografie del 1948 e di Marcel Duchamp e Man Ray per Arturo Schwarz, Il reale assoluto, 12 litografie del 1964; il 14 settembre Alechinsky, Dorny, Magnelli, Vieira da Silva, Michaux, Ruggero Savinio, Schneider, Tadini, Kolar per Michel Butor a dieci anni della sua scomparsa; il 3 ottobre Joan Mirò e il “Cantico di Frate Sole” di San Francesco; il 10 novembre Assadour illustra la vita e le opere di Sant’Andrea Avellino; il 25 ottobre, Mirò e Dubuffet per Raymond Queneau; il 24 novembre I libri di Carlo Collodi nella Collezione di Bruno Conte donata al Polo Museale; l’8 dicembre Il presepe cromatico di Carmine Caputo di Roccanova e L’albero dei VOLTItraVOLTI di Enrico Pulsoni con relativa mostra della sua opera grafica; il 22 dicembre l’Omaggio a Filippo Tommaso Marinetti: immagini e documenti in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita.

Scambi di mostre con varie istituzioni non solo italiane, residenze d’artista, presentazioni di libri appena pubblicati, saranno inseriti di mese in mese in calendario e segnalati tramite tutti i mezzi social. Molto attenti, inoltre, saranno i contatti con le scuole di ogni ordine e grado. Le visite alle mostre, gratuite come tutte le nostre attività, saranno sempre guidate da personale idoneo.

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