Carrozzieri Confartigianato su decreto “liberalizzazione”

I carrozzieri della Confartigianato di Basilicata hanno espresso, durante un’Assemblea regionale di categoria, soddisfazione per il voto della Commissione Industria del Senato che ha cancellato definitivamente il comma 2 dell’articolo 29 del decreto “liberalizzazione”, in base al quale sarebbero stati ridotti del 30% i risarcimenti ai cittadini che sceglievano di far riparare il veicolo incidentato dal proprio carrozziere di fiducia.
“La Commissione Industria del Senato – ha sottolineato Aurelio Finelli Presidente regionale della Confartigianato Carrozzieri – ha recepito le sollecitazioni espresse dalle Organizzazioni di categoria ed ha ristabilito il giusto principio, tra l’altro sancito da una sentenza della Corte Costituzionale, della libera scelta dei clienti rispetto alla modalità di risarcimento del danno subito a seguito di un incidente ed avrebbe alterato, in modo evidente, la libera concorrenza”.
“E’ una vittoria delle nostre rivendicazioni – ha continuato Finelli – in difesa del diritto dei cittadini di poter scegliere in un libero mercato. I consumatori, solo in teoria, sarebbero stati liberi di scegliere tra il risarcimento “in forma specifica”, cioè la riparazione gratuita dell’auto attraverso officine convenzionate con la Compagnia di assicurazione, oppure il risarcimento “per equivalente”, cioè il rimborso del danno da parte della propria Assicurazione. Ma chi avesse scelto il risarcimento “per equivalente” avrebbe visto decurtato del 30% l’assegno da parte della Compagnia assicuratrice”.
“Anche con questo risultato – ha evidenziato il Presidente Finelli – è auspicabile che i carrozzieri mantengano la loro posizione di “indipendenti” ed è, altresì, auspicabile una particolare attenzione alle richieste di adesione alle convenzioni da parte delle Assicurazioni, nella libera valutazione delle proprie scelte aziendali”.
L’incontro, presieduto dal Presidente Nazionale della Confartigianato Autoriparazione Antonio Miele, ha visto la partecipazione del Presidente provinciale di categoria della Confartigianato di Matera Salvatore L’Episcopia, che ha accompagnato una folta delegazione di operatori del settore.
A margine dell’Assemblea è stato ribadito, ancora una volta, lo stato di disagio della categoria dei carrozzieri per il dilagante fenomeno del lavoro abusivo svolto da pseudo operatori del settore spesso in locali non idonei, senza la necessaria qualifica professionale, utilizzando prodotti scadenti, non rilasciando ricevute e tanto meno fatture, non versando i dovuti contributi previdenziali ed assistenziali e senza ottemperare a tutte le norme in materia di sicurezza ambientale e del lavoro.
In tal senso, saranno attivate, dall’Organizzazione di categoria, tutte le possibili azioni a tutela del comparto dell’autocarrozzeria.

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