Capitale italiana della cultura 2028, la shortlist

Le finaliste - riferisce il ministero della Cultura, Alessandro Giuli, in una nota - saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio prossimi, presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della cultura.

Sono state scelte oggi dalla giuria, in base ai loro progetti, le dieci finaliste per la selezione della città “Capitale italiana della cultura” 2028. Sono le seguenti: 1. Anagni (FR) – Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce 2. Ancona – Ancona. Questo adesso 3. Catania – Catania continua 4. Colle di Val d’Elsa (SI) – Colle28. Per tutti, dappertutto 5. Forlì – I sentieri della bellezza 6. Gravina in Puglia (BA) – Radici al futuro 7. Massa – La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia 8. Mirabella Eclano (AV) – L’Appia dei popoli 9. Sarzana (SP) – L’impavida. Sarzana crocevia del futuro 10. Tarquinia (VT) – La cultura è volo.
Le finaliste – riferisce il ministero della Cultura, Alessandro Giuli, in una nota – saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio prossimi, presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della cultura. Ogni candidata avrà così la possibilità di illustrare nel dettaglio il proprio progetto e rispondere alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria. La pubblicità delle stesse, prevista dal bando, sarà garantita tramite trasmissione in diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della cultura.
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