Il capogruppo del Pd ne sottolinea l'importanza per la città e per l'intera regione. “Ora occorreseguire con attenzione l’evoluzione dei lavori per giungere prima possibile all’obiettivo”
“La consegna dei lavori per la realizzazione a Matera dello ‘studentato universitario’,
avvenuta questa mattina, rappresenta un momento topico per il movimento universitario e quindi culturale della nostra regione”. Ad affermarlo il capogruppo del Pd, Braia, il quale ricorda che “l’aggiudicazione dei lavori, avvenuta nei giorni scorsi, anche grazie all’impegno dell’assessore Mancusi e dell’intero dipartimento Infrastrutture, permetterà, attraverso il recupero e la ristrutturazione del padiglione Stella dell’ex Ospedale Civile, la realizzazione di uno spazio che prevede 156 posti letto e tutti i servizi correlati, sale multifunzionali, sale per le teleconferenze, una biblioteca e ampi parcheggi”.
“Finalmente, dopo anni di attesa – dichiara Braia – Matera potrà dotarsi, entro 2 anni, di una importante struttura a servizio dell’Università degli Studi di Basilicata e, in attesa che venga ultimata anche la riqualificazione del Padiglione Plasmati del ‘ex ospedale Civile di Matera, di un’area che sarà destinata a sede del Polo Universitario, con aule didattiche e laboratori. Si tratta di un segnale concreto che la politica regionale vuole dare all’intera società lucana ed alla città di Matera e, in particolare, agli studenti che, nei prossimi anni, avranno un importante motivo in più per decidere di immatricolarsi presso uno dei corsi universitari attivi nella città dei Sassi. Una città che si candida a diventare sempre più, a giusta ragione, polo universitario attrattivo di un bacino potenziale di grandissima importanza che varca i confini regionali”.
“Seguiremo con attenzione l’evoluzione dei lavori – sottolinea il consigliere del Pd – per giungere prima possibile all’obiettivo di avere, entro 2 anni ( tempistica prevista per la consegna finale), pronto sia il campus che lo studentato, pilastri di quel polo universitario materano e regionale sul quale possono crescere,in maniera sinergica, economia e società del futuro”.
“Per essere coerenti e consequenziali – conclude Braia – sarà fondamentale sostenere
Il progetto della nuova infrastruttura con una struttura formativa adeguata e di qualità, che possa guardare lontano nel tempo e nello spazio”.