Bonifica siti inquinati, interviene Pietro Simonetti (Cseres)

Sarebbe il caso da parte della Regione di verificare tali situazioni in uno con le Asi

“La vicenda connessa alla attuazione della bonifica dei siti inquinati si trascina da anni per responsabilità degli enti territoriali a partire dai Consorzi industriali. L'ennesima proroga accordata dovrà certo indurre a fare. Ci sono intere aree inquinate dove sono state fatti ulteriori assegnazioni ad imprese e fitti di strutture preesistenti. In questo quadro,anche in termini di tutela della salute e nell'ambito della preparazione dei progetti,sarebbe il caso -da parte dell'Assessorato Regionale all'Ambiente- verificare tali situazioni in uno con le Asi. Desta stupore, (e 'uno dei casi) che a poche centinaia di metri dalla imponente discarica, in parte coperta da teloni di plastica e vicina ad aree inquinate, di rifiuti ferrorsi di ex Siderpotenza e di altri, il piazzale della fornace fallita sia stata trasformata in Kartodromo. Con regolare partecipazione di piloti e pubblico di tutte le eta'. Riutilizzare i siti e i capannoni si deve, ma non crediamo in questo modo”.
bas 03

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