Bolognetti: mi sento in “comunione” con Monsignor Superbo

"Se la parola sentirsi in “comunione” ha un significato, io dico che mi sento in "comunione" con Monsignor Agostino Superbo, a cui dico grazie. Grazie per le parole che in questi mesi ha voluto spendere per una lotta tesa ad affermare diritto, diritti, legalità. Grazie per aver in più occasioni affermato che la lotta per l’Amnistia, la Giustizia e la Libertà “rappresenta un fatto che va nella direzione di una possibile e necessaria riconciliazione”. Abbiamo davvero bisogno di riconciliare questo Paese con leggi enunciate e quotidianamente violentate; abbiamo bisogno che Beccaria e Voltaire tornino a vivere; abbiamo bisogno – e non ci sono parole più felici per poterlo esprimere – che si interrompa la flagranza di reato contro i diritti umani e la Costituzione. Abbiamo bisogno che ciò a cui sta dando corpo Marco Pannella si traduca in opere e azioni. Abbiamo bisogno di un provvedimento di riforma, di un’amnistia che è “Amnistia per la Repubblica”. Abbiamo bisogno di rimettere sul binario della legalità l’amministrazione della giustizia e il suo percolato carcerario". Lo ha dichiarato il segretario dei Radicali Lucani, Maurizio Bolognetti. 

BAS 05

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