La Giunta regionale ha approvato il bilancio di previsione 2026–2028, che per il prossimo anno approva una manovra complessiva di circa 4,37 miliardi di euro, al netto delle partite tecniche e delle operazioni finanziarie.
Un bilancio che segna con chiarezza la direzione politica dell’Amministrazione: rafforzare i servizi essenziali e, allo stesso tempo, sostenere con decisione lo sviluppo e gli investimenti per la crescita del territorio.
La sanità si conferma la priorità assoluta, con oltre 1,32 miliardi di euro destinati al sistema sanitario regionale, a garanzia dei livelli essenziali di assistenza e del rafforzamento dei servizi per i cittadini.
Accanto alla sanità, il bilancio mette in campo risorse rilevanti per i principali ambiti di intervento regionale. Per i trasporti e la mobilità sono previsti circa 592 milioni di euro, mentre allo sviluppo sostenibile e alla tutela del territorio vengono destinati oltre 445 milioni di euro. Sul fronte dello sviluppo economico e della competitività, la Regione investe circa 379 milioni di euro, confermando l’attenzione verso il sistema produttivo e la crescita. A questi si aggiungono interventi per il comparto agricolo e agroalimentare, con circa 62,5 milioni di euro, cui si affianca la più ampia programmazione del PSR Basilicata, nonché il contributo delle risorse della politica di coesione, in particolare del PR Basilicata e del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), che complessivamente mettono in campo risorse ben più consistenti su base pluriennale e continuano a rappresentare strumenti fondamentali per rafforzare le imprese agricole, sostenere le filiere e valorizzare le aree rurali, in un quadro in cui le risorse iscritte direttamente in bilancio costituiscono solo una parte degli interventi attivati a favore del settore..
Il Presidente della Regione Vito Bardi ha evidenziato l’impostazione del documento: “Questo non è un bilancio neutro, è un bilancio politico, che fa scelte chiare. Abbiamo deciso di mettere al centro i cittadini, partendo dalla sanità, ma allo stesso tempo di costruire le condizioni per una crescita più forte e duratura della Basilicata”.
In questa direzione si colloca anche il rafforzamento delle politiche di welfare. “Abbiamo confermato interventi concreti a sostegno delle famiglie e delle fasce più fragili – ha sottolineato il Presidente – a partire dal bonus gas, che resta una misura importante pur evolvendo verso criteri più mirati e non più indifferenziati, insieme al bonus acqua e al sostegno alle fasce deboli della popolazione. Sono strumenti che continuano a rappresentare un aiuto diretto in un contesto economico ancora complesso”.
Un ruolo decisivo è giocato dalla capacità di attrarre e utilizzare le risorse esterne, che rappresentano una leva fondamentale per lo sviluppo regionale. Nel 2026 la Regione potrà contare su circa 69 milioni di euro del PNRR, su oltre 513 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione e su una programmazione europea 2021-2027 che vale complessivamente 983 milioni di euro. In questo quadro, proprio il PR Basilicata e il FSC consentono di utilizzare risorse ingenti a sostegno delle imprese e degli investimenti.
Particolare attenzione è rivolta ai giovani, agli studenti e alle fasce più vulnerabili. “Le risorse del Fondo Sociale Europeo Plus si stanno rivelando strategiche – ha evidenziato il Presidente – perché ci consentono di investire in formazione, inclusione e politiche attive del lavoro, accompagnando i giovani in un percorso concreto verso l’occupazione”.
In questo ambito si inserisce anche il sostegno al sistema universitario regionale. “Continuiamo a garantire un contributo significativo all’Università – ha proseguito il Presidente – con l’obiettivo di completare un percorso che avvicini sempre di più i giovani al mondo del lavoro in Basilicata, evitando che siano costretti a cercare altrove le proprie opportunità”.
Il bilancio, costruito nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, tiene insieme rigore e capacità di investimento. “Abbiamo messo in sicurezza i conti – ha concluso il Presidente – ma soprattutto abbiamo scelto di utilizzare ogni leva disponibile per rafforzare i servizi, sostenere le famiglie e creare nuove opportunità di sviluppo per il nostro territorio”.
Come sempre, il bilancio sarà ulteriormente affinato nel passaggio consiliare, anche per quanto riguarda il comparto sanitario, attraverso gli strumenti previsti dall’ordinamento, senza che ciò incida sulla solidità complessiva della manovra.
Una manovra che punta quindi a consolidare i diritti dei cittadini e, allo stesso tempo, a costruire le condizioni per una Basilicata più forte, inclusiva e competitiva.