La Basilicata si distingue con forza nell’edizione 2025/2026 di “Olio in Cattedra”, il progetto educativo promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio, conquistando risultati di assoluto rilievo che la collocano tra le regioni protagoniste del Concorso nazionale dedicato alle scuole, grazie alla qualità dei lavori presentati e alla profondità dei percorsi educativi sviluppati dalle scuole del territorio.
Nella categoria BimbOil Junior, l’Istituto Comprensivo Rapolla-Barile di Rapolla (PZ), con la classe 2 A, conquista il primo posto con l’elaborato “La voce dell’ulivo: un ponte tra passato e presente”. La giuria ha premiato il lavoro per la capacità di mettere al centro l’albero di ulivo come protagonista assoluto del racconto educativo, facendolo dialogare direttamente con gli studenti e trasformandolo in un simbolo vivo di memoria e identità. Il progetto si è distinto per la profondità delle riflessioni storiche e per la capacità di costruire un dialogo tra passato, presente e futuro, restituendo all’ulivo una dimensione narrativa e culturale di grande valore formativo.
Lo stesso istituto si aggiudica anche la menzione speciale nella categoria BimbOil con il progetto “Un filo d’olio, un filo di pace” realizzato dalle classi 5 A e 5 C. Il riconoscimento è stato assegnato per la forza espressiva dei messaggi di fratellanza veicolati attraverso poesie e filastrocche, e per il valore simbolico dell’iniziativa che ha visto la piantumazione di un ulivo alla presenza delle istituzioni locali, con il Sindaco della Città di Rapolla Biagio Cristofaro e il Presidente delle Città dell’Olio Michele Sonnessa. Un gesto che ha unito scuola e comunità in un messaggio concreto di pace e continuità. Questi risultati si inseriscono in un’edizione di “Olio in Cattedra” che ha coinvolto 4.563 alunni, 250 classi, 76 scuole e oltre 80 Comuni italiani, sul tema “Olio EVO messaggero di Pace”, confermando la capacità del progetto di trasformare la cultura dell’olio in uno strumento educativo diffuso, capace di generare consapevolezza, dialogo e cittadinanza attiva. La Basilicata emerge così come una delle realtà più significative del panorama nazionale, grazie alla qualità dei percorsi didattici sviluppati e alla capacità delle scuole di interpretare in modo originale e profondo il legame tra olivo, territorio e comunità. Un risultato che valorizza l’impegno degli studenti e degli insegnanti e che rafforza il ruolo della regione nel quadro delle Città dell’Olio.
“Da lucano, questo risultato ha per me un valore particolarmente profondo – ha dichiarato il Presidente delle Città dell’Olio Michele Sonnessa –. Vedere le scuole della mia città protagoniste a livello nazionale in un progetto come Olio in Cattedra significa riconoscere la forza educativa di una comunità che sa partire dalle proprie radici per parlare al Paese. Rapolla, con i suoi studenti, i suoi insegnanti e le istituzioni locali, dimostra che anche dai piccoli territori possono arrivare messaggi grandi, capaci di unire cultura, identità e futuro.
Il tema della pace è stato interpretato dai ragazzi con sensibilità autentica. Attraverso l’olivo e l’olio EVO hanno saputo raccontare memoria, fratellanza, dialogo e appartenenza, trasformando un simbolo antico della nostra terra in un linguaggio universale. La piantumazione dell’ulivo a Rapolla, alla presenza della scuola e delle istituzioni, ha reso questo messaggio ancora più concreto, trasformandolo in un impegno verso la comunità e le nuove generazioni.
Questi riconoscimenti premiano il lavoro degli studenti e degli insegnanti, ma raccontano anche il valore della Basilicata: una terra capace di custodire paesaggi, tradizioni e relazioni umane profonde. Come Presidente nazionale delle Città dell’Olio sono orgoglioso che proprio da Rapolla arrivi un messaggio così forte: educare alla cultura dell’olio significa educare alla pace, alla cura del territorio e alla responsabilità civile.”
Grande soddisfazione anche da parte del Coordinatore regionale delle Città dell’Olio della Basilicata, Pasquale Dimatteo: “Questi riconoscimenti rappresentano un segnale forte della qualità del lavoro svolto dalle nostre scuole e della sensibilità educativa che caratterizza il territorio lucano. La Basilicata dimostra ancora una volta di saper interpretare con profondità il rapporto tra cultura, identità e paesaggio olivicolo, trasformando l’ulivo in un vero e proprio strumento educativo e simbolico. È un risultato che premia l’impegno quotidiano di studenti, docenti e comunità locali e che rafforza il ruolo della nostra regione all’interno della rete nazionale delle Città dell’Olio.”
“Olio in Cattedra” è realizzato con il patrocinio del MASAF (Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e forestali), MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica), Renisa (Rete nazionale degli Istituti Agrari), Renaia (Rete nazionale degli istituti Alberghieri), Unaprol-Coldiretti e Fondazione Evoo School. La premiazione ha il patrocinio di Roma Capitale ed èsotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo.