Rivolgendosi al Presidente De Filippo, l’esponente del Pdl chiede lumi sul perché la Regione non interviene tagliando gli sperperi e recuperando i fondi necessari per finanziare tutte le aziende che hanno partecipato al Bando
“’I soldi ci sono ma vengono spesi male’. Mai affermazione è stata più veritiera di quella fatta, ed appena citata, dall'ex Direttore Generale della Azienda sanitaria di Matera, dott. Vito Gaudiano. La Regione Basilicata spende fiumi di danaro in politiche improduttive e clientelari, in centinaia e centinaia di consulenze esterne nonostante gli eserciti di dipendenti, nel mantenere all'interno della giunta Assessori Esterni che costano oltre 500.000,00 euro all'anno. Uno sperpero senza fine e inspiegabile che persiste nonostante la profonda crisi che colpisce tutta la Basilicata e che lascia nell'assoluta indifferenza il Presidente De Filippo”. Lo dichiara il consigliere regionale del gruppo Pdl, Mario Venezia, il quale annuncia di aver presentato un'interrogazione “relativa all'elenco delle micro, piccole e medie imprese lucane che hanno aderito all'avviso per la “Procedura valutativa a sportello per il sostegno all'innovazione delle PMI. Su 142 istanze presentate – precisa – 90 sono state istruite e solo 43 ammesse a finanziamento.
Perché la Regione non interviene tagliando gli sperperi e recuperando i fondi necessari per finanziare tutte le aziende che hanno partecipato al Bando? Aspetto la risposta anche se già ne conosco i tempi biblici e, soprattutto, i contenuti”. “De Filippo, come al solito – conclude Venezia – nicchierà, attribuirà la responsabilità al vecchio governo Berlusconi e il povero imprenditore lucano sarà costretto a chiudere la sua azienda, come è già accaduto per tante altre, ed a lasciare sul lastrico i suoi dipendenti. Questa è la Basilicata”.