Il consigliere di M5s: “Bene ha fatto il viceministro dei Trasporti a rianimare la discussione sulla gestione delle autostrade italiane da parte di Atlantia. Dal senatore del Pd mi sarei a aspettato una posizione ferma e non polemiche e ironia”
“Il dibattito riguardante le concessioni ad Aspi hanno fatto emergere diversità di vedute in capo alla maggioranza di Governo. Bene ha fatto il viceministro dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri, a rianimare una discussione che sembrava sopita sulla gestione delle autostrade italiane da parte di Atlantia, società con primo azionista la famiglia Benetton, dopo l’inaccettabile ricatto legato alla richiesta di una garanzia dello Stato per ottenere un prestito. Pena il blocco degli investimenti proprio sulle autostrade”. Lo afferma il consigliere regionale del gruppo M5s, Gianni Leggieri, invitando a “Non dimenticare che, neppure due anni fa, si verificava a Genova il crollo del Ponte Morandi che causò la morte di 43 persone innocenti. Chi doveva effettuare i controlli su quella infrastruttura non lo ha fatto e rimettere in discussione le concessioni autostradali in capo ad Atlantia non solo è legittimo, ma è doveroso”.
“Su questa vicenda – sottolinea il consigliere – mi sarei aspettato una posizione ferma anche da parte del sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Salvatore Margiotta. Il senatore lucano del Pd non ha espresso vicinanza al viceministro Cancelleri. Anzi, ha tentato di animare una polemica sui giornali e in televisione, difendendo Atlantia e i Benetton. Non pago di questo ha ironizzato sugli alleati di governo del Movimento 5 Stelle, considerandoli nostalgici dell’Unione sovietica. Voglio rassicurare il senatore Margiotta. Il M5s non ha nulla da condividere con l’esperienza dell’Urss. Il suo è stato un goffo tentativo di sbeffeggiare una parte politica, che forse mal sopporta per le sue battaglie di legalità tanto a Roma quanto a Potenza e in Basilicata. A proposito della materia cara al senatore Margiotta, le infrastrutture e la viabilità, nei giorni scorsi ebbi già modo di esprimere il mio punto di vista sullo stato penoso, causa di isolamento e povertà per i lucani, in cui versano le strade della nostra regione con alcuni spunti suggeritigli per innescare virtuosi processi di sviluppo”.
“Ho invitato il sottosegretario Margiotta – conclude Leggieri – a fare con me un sopralluogo a partire dal Vulture-Melfese Alto Bradano. Sono certo che Margiotta ha a cuore la Basilicata e che prima o poi accetterà il mio invito. Lo aspettiamo”.