Attrattore Senise, Robortella: migliora l’offerta turistica

Per il consigliere regionale del Pd la realizzazione dell’iniziativa a ridosso della diga di Montecotugno “è un progetto ambizioso ed imponente, che vuole coniugare insieme l’attività culturale con lo sviluppo economico e sociale”

&ldquo;La posa della prima pietra che ha inaugurato l&rsquo;inizio dei lavori per la realizzazione del macroattrattore a ridosso della grande diga di Montecotugno, a Senise, rappresenta un momento autentico di commozione, di sviluppo e di crescita per una terra che nella bellezza dei suoi luoghi e della sua storia pu&ograve; trovare un importante volano economico e sociale&rdquo;. Sono queste le parole espresse dal consigliere regionale, Vincenzo Robortella, al termine della cerimonia pubblica tenutasi stamani a ridosso dell&rsquo;invaso di Montecotugno.<br /><br />&ldquo;La realizzazione del mega attrattore che ospiter&agrave; ben 2.500 visitatori – spiega Robortella – rientra nell&rsquo;ambito del Programma Speciale Senisese e mira a rafforzare l&rsquo;intero territorio del Senisese- Pollino quale meta turistica strategica di rilievo nazionale grazie all&rsquo;unicit&agrave; dello spettacolo da porre in scena ed il coinvolgimento di un cast di livello internazionale. Uno spettacolo appassionante, fatto di giochi di acqua, terra e suoni, che sapr&agrave; utilizzare in binomio arte-tecnologia per raccontare agli spettatori la grande storia delle nostre origini con lo sbarco dei greci in occidente&rdquo;<br /><br />Per Robortella &ldquo;&egrave; un progetto ambizioso ed imponente, che vuole coniugare insieme l&rsquo;attivit&agrave; culturale con lo sviluppo economico e sociale. &Egrave; importante favorire una visione strategica volta alla valorizzazione integrata delle eccellenze della Basilicata relative al nostro patrimonio storico, culturale, ambientale, paesaggistico, artistico. Porre in scena uno spettacolo di giochi e di luci nello scenario unico e suggestivo quale quello del Pollino non solo rappresenta un unicum nel mondo dello spettacolo dal vivo ma anche l&rsquo;occasione per consolidare il turismo come elemento di punta dell&rsquo;economia regionale&rdquo;.&nbsp;

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