Piano regionale integrato per il diritto allo studio e prosecuzione del rapporto di lavoro dei 48 precari dell’Alsia assunti con contratto di lavoro a tempo determinato, gli argomenti al centro di due audizioni
La seconda Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale (Bilancio e Programmazione), riunitasi questa mattina, ha approvato a maggioranza, con il solo voto contrario di Rosa (Pdl) e le astensioni di Navazio (Ial) e Mollica (Mpa), l’assestamento del bilancio di previsione 2012 dell’Arbea (Agenzia della Regione Basilicata per le erogazioni in agricoltura).
I lavori sono proseguiti con l’audizione dei funzionari del dipartimento Formazione e Lavoro, Assunta Palamone e Donata Bochicchio, in ordine al Piano regionale integrato per il diritto allo studio. Uno strumento, questo, di pianificazione di azioni e finanziamenti che tende ad evitare l’esclusione dal sistema scolastico e formativo, ponendo le basi per favorire processi di sviluppo in ambito formativo ed occupazionale per i giovani lucani.
Al centro della discussione i criteri di riparto, i sussidi alle scuole paritarie, i contributi per le azioni a sostegno degli alunni disabili e quelli ai Comuni per le spese di mensa e trasporto.
Per l’anno scolastico 2012/2013, hanno precisato Palamone e Bochicchio, la spesa complessiva prevista per i diversi interventi risulta pari a 4,760 mln di euro. Nella ripartizione dei fondi, hanno spiegato, si è tenuto conto delle esigenze complessive mirando ad una razionalizzazione delle risorse disponibili. “In riferimento ai contributi ai Comuni – hanno sottolineato – la Regione Basilicata interviene con 2,6 mln di euro a fronte di un fabbisogno di 28,926 mln. Inferiori rispetto all’effettivo fabbisogno anche i contributi agli istituti ed Enti gestori dei collegi scuola e a quelli assistenziali e professionali di Stato per le spese di ospitalità degli studenti (300mila euro a fronte di 420mila necessari) e quelli alle Province per le attività di trasporto dei disabili (380mila euro contro 420mila euro occorrenti). Al di sotto, rispetto alle effettive necessità, anche le somme stanziate per gli Enti locali e le famiglie a sostegno dei soggetti affetti da dislessia e da altre difficoltà specifiche di apprendimento (50mila euro contro una richiesta di 100mila euro). Le quote finanziarie per il sostegno alla gestione delle scuole paritarie per l’infanzia che hanno ottenuto il riconoscimento ministeriale – hanno fatto rilevare – ammontano a 800mila euro”. I commissari, nell’evidenziare che per l’anno scolastico 2012/2013 non sono stati previsti fondi per le azioni a sostegno degli alunni disabili (L.R. 31/2008), hanno annunciato proposte tese a colmare questa lacuna.
L’organismo consiliare, infine, ha deciso di rinviare la votazione sul provvedimento in attesa di audire il presidente dell’Anci Basilicata, Vito Santarsiero.
All’attenzione della Commissione consiliare anche il problema della prosecuzione del rapporto di lavoro dei 48 precari dell’Alsia, assunti con contratto di lavoro a tempo determinato. I rappresentanti sindacali di Fp Cgil, Roberta Laurino, Cisl Fp, Giovanni Sarli e Uil Fpl, Franco Coppola hanno spiegato ai commissari le ragioni della loro richiesta di audizione urgente. “Considerata la fase di riordino e di revisione del sistema agricolo regionale – hanno precisato i rappresentanti sindacali – è il momento di predisporre programmi di lungo periodo che individuino un percorso di stabilizzazione definitiva partendo, intanto, dal Bilancio preventivo 2013 della Regione Basilicata, che deve prevedere capitolo di spesa e relative risorse finanziarie. Ciò in vista della scadenza a maggio 2013 dei contratti a tempo determinato”. Sarli, Laurino e Coppola dopo aver ricordato che i tecnici agricoli in questione operano da oltre 10 anni, dapprima con contratti di Co.Co.Co (fino ad ottobre 2009) e poi con contratti a tempo determinato avendo partecipato ad un concorso pubblico dell’Alsia per una assunzione triennale, si sono soffermati sulla “specificità e utilità delle attività svolte dai lavoratori anche grazie all’esperienza maturata, necessaria per il sistema agricolo. Si pensi alla validazione di modelli previsionali per alcune patologie di particolare rilevanza, alla diffusione di tecniche colturali ed agronomiche innovative, alla sperimentazione in campo di nuove varietà e/o ibridi delle diverse specie vegetali, all’attivazione di portali per interagire con le imprese agricole e trasferire informazioni in tempo reale. Attività che conservano appieno la loro validità anche nelle diverse ipotesi della rivisitazione dei ruoli e delle funzioni della governance agricola.”
La Commissione consiliare ha assicurato ai presenti il proprio impegno per quanto attiene le specifiche competenze e di sollecitare la Giunta regionale affinché preveda le risorse finanziarie necessarie all’interno del bilancio preventivo 2013.
Ai lavori della Commissione hanno partecipato oltre al presidente Autilio (Idv) i consiglieri Restaino e Dalessandro (Pd), Rosa (Pdl), Romaniello (Sel), Mollica (Mpa), Navazio (Ial), Scaglione (Pu), Vita (Psi) e Singetta (Gm).