“Per migliorare il sistema del monitoraggio e dei controlli ambientali è essenziale che l’Arpab possa agire in maniera autonoma e indipendente. Il che significa, innanzitutto: valutazione e validazione scientifica dei dati raccolti, fruibilità delle informazioni per i cittadini e le imprese, azioni conseguenti da mettere in atto con il sistema pubblico. Ma autonomia e indipendenza vogliono dire anche investire sulle tecnologie e sulle risorse umane e rafforzare le sinergie fra l’Agenzia, il Dipartimento Ambiente della Regione, l’università e gli enti di ricerca”. Sono queste le indicazioni che Piero Lacorazza, candidato alle primarie del centrosinistra e presidente della Provincia di Potenza, ha ricavato dalla visita fatta oggi nella sede dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.
“Ascoltare le priorità che il management ed alcuni tecnici e dipendenti amministrativi mi hanno sottoposto nel breve incontro avuto questa mattina – afferma Lacorazza – è stato molto utile per capire le difficoltà reali in cui opera questo importante presidio di tutela ambientale e per gettare le basi per un programma condiviso e innovativo del centrosinistra su tutta la materia ambientale”.
“L’ambiente è una priorità per migliorare la qualità della vita dei cittadini e tutelare la loro salute – sostiene Lacorazza -, ma è anche una risorsa per lo sviluppo della Basilicata. E in un mondo in cui sempre più l'inquinamento produce impatti negativi sulla salute delle persone, declassando territori e riducendo opportunità, per la Basilicata è indispensabile rendere più efficiente il sistema dei controlli delle emissioni prodotte dalle diverse attività”.
Per Lacorazza “serve un salto di qualità dei sistemi di controllo e di monitoraggio, ma occorrono anche percorsi amministrativi trasparenti. La tracciabilità degli atti amministrativi descrive in maniera inequivocabile il grado di imparzialità di una pubblica amministrazione, e diventa particolarmente rilevante per ciò che riguarda atti inerenti l'impatto e la valutazione strategica ambientale. Poter seguire e valutare in ogni momento una procedura è essenziale, anche per ridare fiducia ai cittadini e costruire un percorso democratico e partecipato di sviluppo sostenibile”.
BAS 05