“A volte si sente dire che cinque anni sono pochi per migliorare una città. A Potenza abbiamo maturato la consapevolezza che dieci anni di amministrazione continuata e piena, senza contrasti, sono da ritenersi ancora niente, in raffronto all'eternità, unica misura temporale conosciuta dal Sindaco, nonché consigliere regionale, Santarsiero.
Questi ha portato la nostra città, capoluogo di regione, dal sogno della città cultura alla realtà della città capoluogo del degrado”.
E’ quanto si legge in un intervento a firma della segreteria cittadina di Fratelli d'Italia
Luciano Petrullo, Pio Belmonte, Sergio Carnevale.
“La città il cui bilancio trova risorse solo per un piano della mobilità inutile, stante lo scarso utilizzo di scale mobili e autobus, in funzione continua sebbene vuoti, come in un plastico della Playmobil, e non li trova per una seria raccolta differenziata, per pagare i debiti con l'Acta, per pagare in genere puntualmente, per fare qualcosa di utile, come tenere in ordine finanche i marciapiedi, salvo, però, rimandare al 30/06/2014 tutti i debiti contratti con le imprese, quando lui non ci sarà e lasciando la patata bollente alla nuova amministrazione. È finito un altro quinquennio, finalmente, di gestione fallimentare a opera del partito di maggioranza, quello leninisticamente diffuso capillarmente anche nei condomini. Il centro destra deve ora decidere che partita giocare, se quella di spalla del centrosinistra, come Alfano al governo, se quella dell'opposizione responsabile, cioè quella dell' "a me cosa tocca", di Berlusconi, o quella seria, coerente di Fratelli d'Italia, scevra da compromessi sulla pelle dei cittadini, declinabilie, su Potenza, come importante offerta politica di buon governo della città. Per finirla con la politica del passerotto, intento a cibarsi degli avanzi del bulimico centro sinistra, e con lo "stare a guardare", reagendo a una realtà sempre più torbidamente invischiata in vicende poco lecite, come gli ultimi avvenimenti giudiziari dimostrano”.
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